Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Venerdì 03 FEBBRAIO 2023
Scienza e Farmaci
segui quotidianosanita.it

I cardiologi: “Più ricerca sull’ischemia con coronaropatia non ostruttiva”

di Will Boggs

Gli esperti della European Association of Percutaneous Cardiovascular Interventions richiamano l’attenzione sull’ischemia con coronaropatia non ostruttiva (Inoca), che richiede un’attenta valutazione diagnostica e un trattamento scrupoloso. L’Inoca può essere associata a un’ampia varietà di presentazioni cliniche e i sintomi possono variare nel tempo. La prevalenza di Inoca è maggiore tra le donne che tra gli uomini.

24 LUG - (Reuters Health) – Il nuovo documento di consenso stilato dagli esperti della European Association of Percutaneous Cardiovascular Interventions richiama l’attenzione sull’ischemia con coronaropatia non ostruttiva (INOCA), che richiede un’attenta valutazione diagnostica e un trattamento scrupoloso.
“I pazienti con INOCA presentano un ampio spettro di sintomi e segni che spesso non vengono diagnosticati correttamente o vengono liquidati come non di origine cardiaca e per questo non ricevono i trattamenti adeguati”, dice Vijay Kunadian della Newcastle University e del Newcastle upon Tyne NHS Foundation Trust, in Gran Bretagna. “Una mancata diagnosi di coronaropatia epicardica in un paziente con angina/ischemia documentata dovrebbe incentivare un successivo filone di ricerca per chiarire gli endotipi di INOCA prima di cercare cause non cardiache di fastidio al torace”.

Il 70% dei pazienti sottoposti ad angiografia coronarica per la presenza di angina ed evidenze di ischemia miocardica non hanno una malattia delle arterie coronarie, nonostante un’ischemia dimostrabile. Spesso, alla base della loro ischemia vi è una disfunzione microvascolare e/o vasospasmo epicardico.

Kunadian e colleghi forniscono una definizione di INOCA e linee guida sull’approccio diagnostico e il trattamento per questa patologia sulla base delle evidenze esistenti e delle migliori pratiche attuali in un lavoro pubblicato contemporaneamente dallo European Heart Journal e da EuroIntervention.
Nel documento, l’INOCA viene definita come un’ischemia dimostrabile in assenza di coronaropatia ostruttiva, con una suddivisione tra angina microvascolare (MVA, la manifestazione clinica di ischemia miocardica causata da disfunzione microvascolare coronarica) e angina vasospastica (VSA, la manifestazione clinica di ischemia miocardica causata da ostruzione coronarica epicardica dinamica a seguito di un disturbo vasomotorio).

L’INOCA può essere associata a un’ampia varietà di presentazioni cliniche e i sintomi possono variare nel tempo. La prevalenza di INOCA è maggiore tra le donne che tra gli uomini.

Attualmente, nessuna tecnica è in grado di visualizzare direttamente la microcircolazione coronarica in vivo negli esseri umani, ma la misurazione del flusso sanguigno miocardico e della riserva di flusso coronarico può contribuire alla diagnosi di MVA. Per la diagnosi di angina vasospatica può essere utile testare la vasoreattività tramite infusione intracoronarica di acetilcolina.

Il trattamento dell’INOCA coinvolge fattori legati allo stile di vita, riduzione dei fattori di rischio e farmaci antiangina. Tra i farmaci per MVA figurano betabloccanti, calcio-antagonisti, nicorandil, ranolazina, ivabradina e trimetazidina, mentre l’angina vasospastica può essere trattata con calcio-antagonisti, nitrati ad azione prolungata e nicorandil. Statine e ACE inibitori/ARB potrebbero essere considerati in entrambi i disturbi.

“Serve un approccio collettivo per trattare questa patologia”, conclude Kunadian. “Le società scientifiche nazionali e internazionali e le industrie farmaceutiche e biomediche devono supportare ricerche per aumentare la comprensione della patofisiologia e individuare trattamenti farmacologici mirati”.

Fonte: European Heart Journal

Will Boggs

(Versione Italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

24 luglio 2020
© Riproduzione riservata

Altri articoli in Scienza e Farmaci

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
iPiùLetti [7 giorni] [30 giorni]
1  
2  
3  
4  
5  
6  
7  
8  
9  
10  
iPiùLetti [7 giorni] [30 giorni]
1  
2  
3  
4  
5  
6  
7  
8  
9  
10  
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Sede legale:
Via Giacomo Peroni, 400
00131 - Roma

Sede operativa:
Via della Stelletta, 23
00186 - Roma
Direttore responsabile
Luciano Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Presidente
Ernesto Rodriquez

Tel. (+39) 06.89.27.28.41

info@qsedizioni.it

redazione@qsedizioni.it

Coordinamento Pubblicità
commerciale@qsedizioni.it
    Joint Venture
  • SICS srl
  • Edizioni
    Health Communication
    srl
Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy