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Venerdì 14 OTTOBRE 2016
Giuseppe Banfi (Biogen Italia): “La nostra mission? Migliorare la qualità di vita dei malati attraverso ricerca, terapie innovative e risposte adeguate”

“La sclerosi multipla è una malattia che colpisce in Italia 75mila persone, nella maggior parte dei casi i giovani nella fascia di età compresa tra i 25 e i 40 anni. Si tratta di una patologia complessa, per molte ragioni: per sua natura si evolve e si accompagna a problematiche concomitanti che coinvolgono aspetti sanitari e assistenziali, ma anche della vita personale e sociale, con ripercussioni significative sull’intero arco della vita della persona che ne è affetta e dei suoi familiari. La complessità della malattia non riguarda quindi solo ed esclusivamente la sua natura cronica, ma è molto più ampia e totalizzante ed è stata questa consapevolezza che ha guidato la scelta di Biogen quando ha deciso di creare il Multiple Sclerosis Management Lab in partnership con l’Università Bocconi di Milano.”.
 
È quanto ha dichiarato Giuseppe Banfi Ad di Biogen Italia.
 
“La vocazione dell’azienda – ha detto Banfi – è migliorare la qualità di vita delle persone affette da sclerosi multipla, non solo attraverso la ricerca e lo sviluppo di terapie innovative, ma anche con risposte adeguate alle loro necessità di cura. Volevamo promuovere e essere parte attiva di un progetto che mettesse a confronto diverse professionalità di alto livello in uno scambio di esperienze, sempre mantenendo il paziente al centro dell’attenzione.
 
L’obiettivo del laboratorio è stato quindi, da una parte, trovare nuovi percorsi diagnostico terapeutici assistenziali e individuare best practices che fossero efficaci per i pazienti; dall’altra, creare soluzioni efficienti volte a ridurre i costi di gestione della malattia e a perseguire una maggiore sostenibilità del Servizio sanitario nazionale. Un lavoro di grande qualità che può essere preso a modello anche per altri progetti riguardanti altre malattie croniche ad alta complessità. 
Oggi possiamo dire che, grazie ai tre anni di studio e ricerca di MSMLab, il dibattito sui temi di management e presa in carico dei pazienti con sclerosi multipla è stato portato all’attenzione delle Istituzioni, sia a livello nazionale sia regionale. Speriamo – ha concluso – che questo dibattito porti presto a risultati concreti che possano impattare positivamente sulle condizioni e sulla qualità di vita delle persone affette dalla patologia e su quella dei loro familiari”.  

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