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Giovedì 30 GIUGNO 2022
Edilizia sanitaria. Arriva in Stato Regioni il riparto dei 2 miliardi aggiuntivi stanziati in Manovra

L’intesa sul riparto delle risorse aggiuntive messe sul piatto nell’ultima manovra finanziaria per la ristrutturazione sanitaria e l’ammodernamento tecnologico della rete è all’ordine del giorno della Conferenza del prossimo 6 luglio. Ripartiti tra le Regioni 1 miliardo e 900mila euro, 100 milioni di euro verranno accantonati come quota di riserva per interventi urgenti IL TESTO

Sbarca sul tavolo della Conferenza Stato Regioni l’Intesa sullo schema di decreto del Ministro della salute di concerto con il Mef, per il riparto dei 2 miliardi di fondi aggiuntivi per la ristrutturazione sanitaria e l’ammodernamento tecnologico della rete sanitaria, messi sul tavolo nell’ultima manovra che ha incrementato il Fsn.

I fondi - come stabilito dall’“Intesa ai sensi dell’articolo 3 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sullo schema di decreto del Ministro della salute, di concerto con il Mef per il riparto delle risorse incrementate dall’articolo 1, comma 236, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, per la prosecuzione del programma straordinario di investimenti in sanità di cui all’articolo 20 della legge 11 marzo 1988, n. 67” - sono così ripartiti: 1 miliardo e 900mila sulla base delle quote di accesso al fabbisogno sanitario indistinto corrente relativo al 2021; 100 milioni di euro verranno invece accantonato come quota di riserva per interventi urgenti da assegnare con successivi provvedimento del ministero della Salute si intesa con la Conferenza Stato Regioni.

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