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Mercoledì 08 FEBBRAIO 2023
Lea. Veneto promosso dal nuovo sistema di monitoraggio

Il sistema valuta distintamente le tre aree di assistenza (ospedale, distretto, prevenzione) attribuendo un valore distinto (tra 0 e 100, con soglia di adempienza a 60 punti) in modo da non consentire la compensazione tra livelli e restituire una fotografia più corretta sul rispetto dei Lea. Il Veneto per il 2020, ottiene 80,74 punti per l’area Prevenzione, 98,37 per la Distrettuale e 79,67 l’Ospedaliera.

Promozione piena per il Veneto da parte del sistema di monitoraggio dei Livelli essenziali di assistenza (Lea) del ministero della Salute per l’anno 2020, anche se per quanto concerne la Prevenzione supera appena la soglia di adempienza. Il rapporto, pubblicato oggi, è peraltro basato sul Nuovo sistema di garanzia (Nsg) che valuta distintamente le tre aree di assistenza (ospedale, distretto, prevenzione) e attribuisce loro un valore compreso in un range 0-100 (la garanzia di erogazione dei LEA si intende raggiunta qualora, entro ciascun livello, sia raggiunto un punteggio pari o superiore a 60, in modo da non consentire la compensazione tra livelli). Il punteggio di ogni area è determinato dalla media pesata dei 22 indicatori core.

Tuttavia, i risultati del nuovo sistema di monitoraggio del 2020, tengono conto delle difficoltà create dall’emergenza Covid, “in seguito alla quale – sottolinea il ministero nel documento - i Servizi sanitari regionali (SSR) hanno dovuto attivare appositi percorsi per garantire l’erogazione delle prestazioni essenziali ed urgenti e contestualmente definire specifiche misure di contenimento del contagio, nell’ambito della normativa emergenziale”. Alla luce di queste considerazioni, il Comitato Lea ha stabilito che “il monitoraggio dell’erogazione dei Lea per l’annualità 2020 venisse effettuato attraverso il calcolo degli indicatori del Nsg a scopo informativo” e resta, dunque, un’importante fotografia di cosa accade all’interno della Regione o della Pa.

Per quanto concerne il Veneto, l’esito è più che soddisfacente. La valutazione finale dell’area Prevenzione collettiva e sanità pubblica per il 2020 si attesta su un punteggio pari a 80,74 e non si segnalano particolari criticità.

L’area Distrettuale per il 2020 si attesta su un punteggio pari a 98,37.

La valutazione finale dell’area Ospedaliera per il 2020 si attesta su un punteggio pari a 79,67, con qualche criticità in particolare per gli indicatori “ Quota di interventi per tumore maligno della mammella eseguiti in reparti con volume di attività superiore a 150 (con 10% tolleranza) interventi annui” e “Percentuale parti cesarei primari in maternità di I livello o comunque con <1.000 parti”.

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