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Martedì 10 OTTOBRE 2023
Giornata della salute mentale.L’impegno di Esu Venezia per dare assistenza agli studenti bisognosi di aiuto

Quest’anno ESU Venezia e il Centro di salute mentale dell’ULSS 3 Serenissima, in collaborazione con gli atenei veneziani, hanno proposto di dare voce alla comunità studentesca su tali tematiche, in un’ottica di sensibilizzazione, promozione del benessere e prevenzione al disagio psicologico. Nell’ambito di questa iniziativa, vengono proposte delle attività laboratoriali aperte previa iscrizione.

Oggi, 10 ottobre, si celebra in tutto il mondo il World Health Mental Day – la Giornata mondiale della salute mentale – con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza sui problemi di salute mentale in tutto il mondo e mobilitare gli sforzi a sostegno della salute mentale.

La Giornata, celebrata per la prima volta il 10 ottobre 1992, è promossa dalla World Federation of Mental Health – Federazione Mondiale della Salute Mentale – e supportata dall’Organizzazione mondiale della Sanità (OMS).

Quest’anno ESU Venezia e il Centro di salute mentale dell’ULSS 3 Serenissima, in collaborazione con gli atenei veneziani, hanno proposto di dare voce alla comunità studentesca su tali tematiche, in un’ottica di sensibilizzazione, promozione del benessere e prevenzione al disagio psicologico. Nell’ambito di questa iniziativa, vengono proposte delle attività laboratoriali aperte previa iscrizione. L’appuntamento, al quale porteranno i loro saluti istituzionali Piergiovanni Sorato e Stefano Ferrarese, rispettivamente presidente e direttore di ESU Venezia, è fissato per mercoledì 11 ottobre alle 9 presso l’aula magna di Ca’ Dolfin, dove si svolgerà un seminario che vedrà la partecipazione dei delegati delle università, delle rappresentanze studentesche e di un pool qualificato di esperti fra cui Anna Tortorella, responsabile del Centro di Orientamento e Consulenza psicologica Cuori di ESU Venezia, e Anahi Erbetta, psicologa psicoterapeuta del Centro di salute mentale dell’ULSS 3 Serenissima, che presenteranno la relazione conclusiva.

Sui temi della salute mentale ESU Venezia si è rivelato nel corso degli anni antesignano nell’approccio progettuale dei servizi offerti alla popolazione universitaria. Rientra infatti nell’ambito delle prerogative dell’ente per il diritto allo studio universitario la prevenzione della dispersione e del disagio per la totalità degli studenti – ovvero non solo per chi è in possesso di requisiti di reddito e merito come per l’assegnazione degli alloggi o delle borse di studio – mediante il proprio Centro Cuori, dotato di spazi riservati per i colloqui, di una sala accoglienza, di una sala per i seminari, con piccola biblioteca con materiali di settore.

Gli interventi consistono in colloqui individuali, test e questionari di orientamento, laboratori di gruppo e presentazioni.

I colloqui di consulenza consistono in un breve ciclo di incontri in cui l’approccio è “tagliato su misura” della persona e del tipo di problema – come ad esempio ansia da preesame, disturbi del sonno, dipendenze affettive, frustrazione e senso di confusione e di paura per il futuro – al fine di consentire di dare una cornice di significato al proprio malessere e di fornire strumenti di “mentalizzazione”, che abbiano applicabilità nella propria realtà di giovane e di studente.

Dopo la pandemia il numero di contatti e di richieste è cresciuto ma anche il bisogno di maggiore attenzione e presenza, che si traduce in una richiesta di un maggior numero di colloqui. Grazie alla reciproca collaborazione fra ESU, ULSS 3 Serenissima e atenei, nel solo 2022 sono stati effettuati 524 colloqui e 1884 incontri. In relazione al profilo degli studenti, la maggiore densità degli interventi riguarda ragazze e ragazzi iscritti a corsi di laurea triennali.

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