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Venerdì 03 MAGGIO 2013
Piemonte. Influenza. Quest'anno colpiti in 620 mila        

E' stata la stagione influenzale più intensa nella regione negli ultimi 5 anni. Ma tra novembre e dicembre 2012 sono state distribuite complessivamente circa 650.000dosi di vaccino, 50.000 in meno rispetto allo scorso anno. L'epidemia ha messo in crisi anche i pronto soccorso. 

La stagione influenzale 2012-2013 è stata la più intensa dell’ultimo quinquennio. In base ai numeri (rilevati dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta), complessivamente 620.000 piemontesi sono stati messi a letto dalla sindrome influenzale: in gran parte bambini (in cui si sono registrati picchi settimanali di incidenza superiori al 3%) mentre meno colpita è stata la popolazione oltre i 65 anni (con incidenze settimanali attorno allo 0.5%). L’epidemia ha iniziato la sua ascesa alla fine del 2012 e ha raggiunto il suo massimo nella seconda settimana del 2013. Questi alcuni numeri del bilancio della campagna di vaccinazione influenzale 2012-2013 comunicati dalla Regione in una nota.

Il verificarsi dell’epidemia ha esercitato una considerevole pressione anche sui servizi di pronto soccorso dove, durante il picco epidemico, i soggetti colpiti da influenza costituivano oltre il 10% degli accessi e il 12% dei ricoveri.
Intanto, con il mese di marzo, si è conclusa la rendicontazione da parte dei medici di medicina generale ed è possibile effettuare un bilancio anche sui risultati della campagna di vaccinazione antinfluenzale 2012-2013.
In Piemonte, tra novembre e dicembre 2012 sono state distribuite complessivamente circa 650.000dosi di vaccino, 50.000 in meno rispetto allo scorso anno.
La maggior parte delle vaccinazioni ha riguardato i soggetti oltre i 64 anni (oltre 520.000 dosi) che hanno subito una flessione pari a circa 6% rispetto al 2012.
Circa 90.000 i soggetti a rischio vaccinati contro i 103.000 dell’anno scorso (diminuzione pari al 17%).
La diminuzione che si registra in Piemonte è in linea con il calo di adesioni registrato in tutto il Paese e le variazioni risultano abbastanza omogenee nel territorio regionale.
Il calo è stato piuttosto contenuto ad Alessandria (-2%), Cuneo 1 (-5%), TO1 e TO5 (-6%) mentre riduzioni più evidenti sono state registrate nelle Asl TO3 e TO4 (-15% e -13%).
La sperimentazione di un sistema di offerta attiva (tramite invito postale) ai soggetti a maggior rischio, realizzato nelle Asl di Alessandria, Cuneo e Verbania ha consentito di contrastare la tendenza negativa (le vaccinazioni dei pazienti a maggior rischio sono leggermente aumentate ad Alessandria e Verbania mentre sono diminuite solo del 6% a Cuneo).
La copertura vaccinale dei soggetti oltre i 64 anni è stata pari al 52%.
 
 
 
Tabella con i dati suddivisi per Asl
 


ASL

2011-2012

2012-2013

diff %

>65 2011

>65 2012

diff %


a rischio 2011

a rischio 2012

diff %


TO1

81795

76831

-6%

64835

63498

-2%

12460

9997

-25%


TO2

70514

64297

-10%

53946

50624

-7%

12833

10646

-21%


TO3

81832

71434

-15%

66030

58897

-12%

12591

10160

-24%


TO4

78221

69173

-13%

60956

55525

-10%

13691

10658

-28%


TO5

43167

40820

-6%

36074

34538

-4%

5830

5108

-14%


VC

30594

28386

-8%

25158

24322

-3%

3932

2848

-38%


BI

27671

25507

-8%

21806

20205

-8%

4115

3474

-18%


NO

58708

54590

-8%

47253

45101

-5%

7982

6760

-18%


VCO

28221

26055

-8%

23634

21757

-9%

3174

3231

2%


CN1

73043

69447

-5%

59215

56386

-5%

10391

9838

-6%


CN2

27687

25249

-10%

22489

20949

-7%

3977

3346

-19%


AT

37664

34642

-9%

29801

27964

-7%

5695

4844

-18%


AL

59482

58165

-2%

49350

47907

-3%

6857

7247

5%

REGIONE

698599

644596

-8%

560547

527678

-6%

103528

88157

-17%



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