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Lunedì 27 MAGGIO 2013
Farmaci generici. Siaip: "Cautela e prudenza su loro utilizzo in pediatria"

E’ il monito espresso da Roberto Bernardini, presidente della Società italiana di allergologia e immunologia pediatrica (Siaip). "La cautela riguarda soprattutto il dosaggio. La ricerca del settore deve ancora compiere grossi passai in avanti".

“Cautela e prudenza nell’uso dei farmaci generici in pediatria. La ricerca in tale settore deve ancora fare dei passi in avanti. La farmacologia pediatrica ha ancora carenze sulla sperimentazione di alcuni farmaci nei bambini e in particolar modo per il generico”. E’ il monito espresso da Roberto Bernardini, presidente della Società italiana di allergologia e immunologia pediatrica (Siaip) e direttore della Unità operativa complessa di Pediatria dell’Ospedale San Giuseppe di Empoli.

“La cautela sui generici - aggiunge - riguarda prima di tutto il dosaggio, poiché nei farmaci equivalenti la legge consente uno scostamento nella concentrazione di principio attivo sino al 20% rispetto al farmaco di marca”. Secondo Bernardini, nell’ambito del farmaco generico emerge un secondo problema: “la mancanza di conoscenza dell’interazione tra principio attivo ed eccipienti. Essendo nel generico la quantità di eccipiente diversa e spesso maggiore rispetto a quella presente nel farmaco di marca, ciò potrebbe favorire sia una reazione da ipersensibilità agli eccipienti sia una reazione allergica al principio attivo. Sebbene queste ad oggi sono solo ipotesi - precisa Bernardini - in quanto assenti studi in tal senso, non si possano comunque correre rischi sull’infanzia: servono dunque sperimentazioni che ne garantiscano la sicurezza ed efficacia”. 

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