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Giovedì 05 SETTEMBRE 2013
Contraccezione. Il cerotto convince sempre più donne

Le italiane non amano la pillola, perché hanno paura di ingrassare o di dimenticarsi di assumerla. E così il 70% delle donne ancora oggi si affida al coito interrotto, alla rilevazione della temperatura basale, alla spirale o al preservativo. Ma il cerotto contraccettivo comincia a farsi strada.

In Italia, in tema di contraccezione ormonale, c’è ancora molto da fare: da un recente questionario online lanciato dal portale di salute paginemediche.it, emerge infatti che solo il 30% delle donne utilizza metodi ormonali contro il 70% che preferisce ancora metodi naturali o meccanici (coito interrotto, rilevazione della temperatura basale, spirale o preservativo).

“L’utilizzo dei metodi ormonali resta, quindi, davvero ancora troppo basso, anche rispetto ai valori medi europei, e la cosa più preoccupante che emerge da ciò che hanno espresso le donne, è che le più giovani (sotto ai 24 anni) sono quelle che sembrano meno interessate alla contraccezione in generale, più preoccupate per la linea che di incorrere in una gravidanza indesiderata”, ha commentato Alessandra Graziottin, Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica dell’Ospedale San Raffaele Resnati di Milano.

Il timore dell’impatto negativo sulla forma fisica, della ritenzione idrica e dell’aumento di peso, è infatti il motivo che più tiene distanti le donne dalla contraccezione ormonale, insieme alla paura di dimenticare o sbagliare ad assumere la pillola. “Timori che possono essere superati dalla scelta del giusto contraccettivo e dall’esperienza d’uso”, spiega Graziottin. Una soluzione, che sembra convincere sempre più le donne, è il cerotto contraccettivo.

“Uno studio clinico pubblicato su Nutrition Journal dimostra che il cerotto contraccettivo non influenza né il peso né la composizione corporea della donna. Ecco dunque un metodo ‘amico’ della donna”, prosegue Graziottin. Che suggerisce il cerotto anche per la maggiore comodità di utilizzo. “Grazie alla somministrazione settimanale ‘once a week’, porta alla donna un duplice beneficio: diminuisce il rischio di errore e la libera dalla dipendenza psicologica che si associa all’uso quotidiano della contraccezione orale”.

La pillola, inoltre, non è la scelta migliore neanche per le donne che soffrono di celiachia, sensibilità al glutine e intolleranza al lattosio. “Questi disturbi possono minare l’efficacia contraccettiva”, spiega l’esperta, che spiega come, nel caso del cerotto contraccettivo, invece, gli ormoni vengono direttamente assorbiti attraverso la pelle e dunque evitare effetti indesiderati.

Qualità che anche le donne sembrano apprezzare. Ecco, in particolare, i vantaggi del cerotto contraccettivo indicati dalle italiane:

1.FACILE DA USARE E AFFIDABILE:
 Miglior compliance grazie alla modalità di somministrazione ‘once a week’ (settimanale) e copertura contraccettiva di 48 ore in caso di dimenticanza o di ritardo nell’applicazione.

2.INDICATO ANCHE IN CASO DI INTOLLERANZE ALIMENTARI:
Efficace anche in caso di vomito e diarrea, consente una somministrazione sicura anche nelle donne con intolleranza al glutine e al lattosio.

3.LEGGERO SULLA LINEA E AMICO DEL BENESSERE PSICOFISICO
Nessuna influenza su peso e composizione corporea.
Miglior benessere fisico, emotivo e premestruale grazie al rilascio costante di ormoni.

4. AMICO DELLA SESSUALITA’
Maggior piacere sessuale e minor frequenza di irritazioni vaginali con perdite rispetto all’anello vaginale.
 

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