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Lunedì 16 SETTEMBRE 2013
Alzheimer. Ubi Banca emette social bond da 20 mln per finanziare ricerca Mario Negri

Lo 0,50% del valore nominale delle obbligazioni andrà a sostegno dell’attività di ricerca nell’ambito del Progetto Malattia di Alzheimer portato avanti dall’Irccs Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri. Garattini: “Riconoscimento alla capacità dei nostri ricercatori di perseguire risultati importanti”.

Ubi Banca annuncia l’emissione del prestito obbligazionario “solidale” (Social Bond) “Ubi Comunità per Irccs - Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri”, per un ammontare complessivo di 20 milioni di euro, i cui proventi saranno in parte devoluti a titolo di liberalità all’Istituto stesso. Il contributo verrà utilizzato da Irccs per lo studio della malattia di Alzheimer a livello di laboratorio e di clinica con il duplice scopo di identificare fattori di rischio e fattori preventivi, nonché mettere a punto terapie capaci di annullare o dilazionare la perdita di memoria e delle capacità cognitive.
 
Le obbligazioni, emesse da Ubi Banca, hanno un taglio minimo di sottoscrizione pari a 1.000 euro, durata 2 anni, cedola semestrale, tasso annuo lordo pari al 2,1% e possono essere sottoscritte dal 16 settembre al 18 ottobre 2013, salvo chiusura anticipata o estensione del periodo di offerta. Le obbligazioni non sono destinate alla quotazione in nessun mercato regolamentato o sistema multilaterale di negoziazione: saranno negoziate dai collocatori in contropartita diretta nell’ambito del servizio di negoziazione per conto proprio.
 
“La nostra attività di ricerca scientifica è orientata a incidere positivamente su alcune delle patologie diffuse in una società moderna e con le caratteristiche demografiche proprie di quella italiana - ha sostenuto Silvio Garattini, direttore dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri - interpretiamo il sostegno del Gruppo Ubi Banca come un riconoscimento alla capacità dei nostri ricercatori di continuare a perseguire risultati importanti sempre dalla parte degli ammalati”.

“Il Terzo Settore in Italia è una realtà di primaria importanza per la società civile e l'economia del Paese e in forte ulteriore sviluppo . Per il Gruppo UBI Banca è importante essere parte integrante di una società moderna e in cambiamento, anche attraverso il sostegno a Enti come l'Istituto Mario Negri, che si distinguono per la capacità di trasformare risorse economiche in progetti a elevato impatto sociale", commenta Rossella Leidi, Chief Business Officer di UBI Banca", ha concluso Rossella Leidi, Chief Business Officer, di Ubi Banca.
 

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