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Venerdì 27 SETTEMBRE 2013
L'assicurazione giusta? Dal Cineas un vademecum per medici e sanitari

Il consorzio universitario no profit ha presentato le ‘Indicazioni sulla scelta della polizza responsabilità civile professionale per operatori sanitari’. Il contratto sarà obbligatorio a partire da agosto 2014. "Manca meno di un anno e siamo ancora in una fase di stallo". IL VADEMECUM

Un vademecum pratico per medici e personale sanitario che chiarisce definizioni ‘tecniche’ fornendo gli strumenti utili a stipulare consapevolmente il contratto di RC professionale, obbligatorio da agosto 2014. I suggerimenti sono contenuti nel documento ‘Indicazioni sulla scelta della polizza responsabilità civile professionale per operatori sanitari’ presentato e discusso nel corso del convegno ‘Le Assicurazioni in Sanità: una soluzione condivisa è possibile!’ organizzato dal Consorzio universitario non profit Cineas al Politecnico di Milano. Il Convegno è stato patrocinato da Acoi, Ania, Cittadinanza Attiva, Siais, Sigo, Sihrma e Siot, con il contributo di Guy Carpenter S.r.l.

I lavori si sono aperti con l’analisi di alcuni dati che suonano come un vero e proprio campanello d’allarme: il sistema sanitario nel 2012 è costato 143 miliardi di euro (pari al 9.2% del PIL nazionale), con un aumento di 50 miliardi di euro rispetto al 2000; un costo di 13 miliardi di euro (cioè il 9.3% della spesa sanitaria nel suo complesso) per la medicina difensiva. Sono 9 gli milioni di italiani che nel 2012 non hanno potuto accedere a prestazioni sanitarie necessarie per ragioni economiche.

“La spesa sanitaria è insostenibile, la maggior parte degli ospedali italiani non è assicurata, i cittadini non sono tutelati, i medici sono in trincea e le assicurazioni in fuga: siamo di fronte all’emergenza sanitaria – ha affermato Adolfo Bertani, presidente di Cineas - Ormai si tratta di allarme sociale perché questo sistema scontenta tutti: occorre invertire tendenza e mettersi al lavoro, anche tra parti contrapposte, per trovare le giuste soluzioni e riportare la sanità in un circolo virtuoso”.

Cineas ha proposto al mondo delle compagnie assicuratrici, tramite l’Ania, di dedicare un 10% dei fondi destinati alla Fondazione Ania per la sicurezza stradale ad attività di formazione e prevenzione del rischio clinico. L’obiettivo della proposta Cineas è di mettere in moto un circolo virtuoso che possa diminuire la sinistralità in ospedale, e quindi il numero delle denunce e dei conseguenti risarcimenti, così da rendere i medici meno inclini alla medicina difensiva, i pazienti maggiormente tutelati, e le compagnie assicuratrici potrebbero contare su un sistema tecnicamente più equilibrato.

“A poco meno di un anno dalla scadenza di agosto 2014, ci troviamo in una situazione di stallo – ha aggiunto Bertani - perché nessuna misura o indicazione concreta è stata portata avanti dalle Istituzioni che hanno solo preso tempo; occorre quindi unirci e fare sistema proseguendo l’attività del Tavolo Cineas: Assicurazioni e Sanità con un’opportuna campagna di informazione e sensibilizzazione dell’opinione pubblica, che vada oltre agli scioperi, per spiegare quali sono i rischi di un sistema come quello attuale. È necessario scuotere le coscienze su questo tema, perché ci troviamo – ha concluso - in una situazione di allarme sociale”.
 
  

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