quotidianosanità.it

stampa | chiudi


19 GENNNAIO 2014
Ogm. Eurodeputati: "Si vieti il mais Pioneer 1507". Roth-Behrendt: "Nessuna prova su sua sicurezza"

Così la deputata socialista tedesca, responsabile di una relazione parlamentare sull'argomento, ha spiegato il motivo di questa richiesta alla Commissione: "Questo prodotto potrebbe essere pericoloso per farfalle e falene". “Per il momento, la maggioranza degli europei (61%) si oppone allo sviluppo di alimenti Ogm”.

Gli eurodeputati hanno chiesto alla Commissione di vietare il mais geneticamente modificato "Pioneer 1507" nel mercato europeo. Questa prodotto resistente agli insetti potrebbe essere pericoloso per le farfalle e le falene. "Posso dire con certezza che mancano le prove sulla sicurezza di questo Ogm perché sia venduto liberamente sui mercati europei", ha dichiarato Dagmar Roth-Behrendt, deputata socialista tedesca, responsabile di una relazione parlamentare sull'argomento.

Perché i deputati si oppongono alla diffusione di questo tipo di mais? Altre piante geneticamente modificate hanno già ricevuto un'autorizzazione, perché in questo caso è diverso?
Per il momento una sola varietà di mais, MON 810 di Monsanto, è autorizzata per fini commerciali nell'UE. Abbiamo deciso di opporci all'autorizzazione del "Pioneer 1507" perché siamo rimasti molto sorpresi dall'atteggiamento positivo della Commissione nonostante 12 Stati membri si fossero opposti alla sua commercializzazione (solo 6 Stati membri erano a favore dell'autorizzazione). La valutazione da parte dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha messo in evidenza come le farfalle e le falene possono essere a rischio se esposte al polline del mais 1507. Per il momento Pioneer ha rifiutato di presentare i documenti riguardanti la mitigazione del rischio per queste specie in pericolo. Infine, la Commissione ha preso questa decisione di autorizzazione, sostenendo che era stata obbligata ad agire in tal senso dalla decisione delle Corte di giustizia europea dello scorso settembre. Tuttavia, la Corte ha semplicemente stabilito che la Commissione non aveva preso una decisione nei tempi prestabiliti.

La richiesta per l'autorizzazione è stata introdotta nel 2001. Una decisione definitiva da parte del Consiglio potrebbe essere raggiunta presto?
Non possiamo saperlo. All'interno del Consiglio è molto difficile trovare una maggioranza a favore o contro la proposta.

Gli OGM hanno un futuro in Europa?
Lo scorso luglio, la Monsanto ha annunciato che ritirerà le richieste in attesa di approvazione, sostenendo che c'è una mancanza di prospettive commerciali. Certo, il contesto è complesso poiché diversi Stati membri non sono a favore della nuova autorizzazione per la coltivazione. Bisogna anche dire che la mancanza di elementi forniti dall'industria sulla sicurezza delle nuove colture geneticamente modificate non aiuta a dissipare i dubbi dei cittadini dell'UE. Per il momento, la maggioranza degli europei (61%) si oppone allo sviluppo di alimenti geneticamente modificati in Europa (Eurobarometro del novembre 2010). I cittadini europei considerano gli OGM come non sicuri.

© RIPRODUZIONE RISERVATA