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Lunedì 14 APRILE 2014
Agrigento. Nas scoprono parafarmacie che vendevano farmaci con obbligo di ricetta

Nella vicenda sarebbero coinvolti quattro farmacisti. Secondo gli inquirenti vendevano medicinali soggetti a prescrizione, contravvenendo alle attuali norme sulla dispensazione. Il presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Agrigento, Maurizio Pace: “Massimo rigore con chi infrange le norme sul farmaco”.

 “Attendiamo con rispetto l’esito del lavoro dei magistrati, ma fin d’ora possiamo garantire che l’Ordine dei Farmacisti ha collaborato e continuerà a collaborare con l’Autorità giudiziaria e con i Carabinieri dei NAS come è doveroso di fronte a episodi che rischiano di gettare un’ombra di discredito su un’intera professione, che continua a svolgere il suo servizio ai cittadini ogni giorno con la massima dedizione”. Così il presidente dell’Ordine di Agrigento e segretario della Fofi, Maurizio Pace, commenta l’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Agrigento che ha riguardato, tra gli altri, quattro farmacisti.

Il provvedimento è stato eseguito a seguito di un’inchiesta che ha riguardato alcune parafarmacie, gestite da un titolare di farmacia, che - secondo gli inquirenti - vendevano medicinali soggetti a prescrizione, contravvenendo alle attuali norme sulla dispensazione. “Sono fenomeni preoccupanti, soprattutto in tempi di crisi, sui quali la rappresentanza della professione ha esercitato ed eserciterà la massima vigilanza. L’Ordine provinciale di Agrigento ha deliberato di dare incarico ai propri legali di costituirsi parte civile nel procedimento” conclude il presidente Pace.

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