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Mercoledì 16 APRILE 2014
Competenze infermieristiche. Intersindacale medica: "Nessuna condivisione della bozza. Lorenzin ritiri la firma e apra il confronto"

Questa la replica alla notizia della firma da parte di Lorenzin della bozza di Accordo Stato Regioni per l'ampliamento delle competenze infermieristiche. "Sorprende che il ministro abbia deciso di firmare l'accordo sopra ignorando il parere delle Ooss", afferma l'intersindacale ribadendo la sua contrarietà al testo.

"Non vi è stata alcuna condivisione della proposta Bozza di Accordo Stato Regioni sull'ampliamento delle competenze infermieristiche, in merito alla quale ribadiamo la nostra netta opposizione per i motivi già esposti nelle lettere a suo tempo inviate al Ministro della Salute ed alle Regioni e che non hanno trovato risposta nei successivi incontri al Ministero della Salute". Così l'intersindacale medica, con una nota a firma di Costantino Troise (Anaao Assomed), Riccardo Cassi (Cimo Asmd), Alessandro Vergallo (Aaroi-Emac), Mauro Mazzoni (Fassid), Biagio Papotto (Cisl Medici), Carmine Gigli (Fesmed), e Raffaele Perrone Donnorso (Anpo), replicano alla notizia della firma da parte del ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, della Bozza di Accordo Stato Regioni per l'ampliamento delle competenze infemrieristiche.

Le Ooss, si legge ancora nella nota, "non ritengono quindi corretto aver estrapolato una frase della bozza di protocollo sulla cosiddetta 'Cabina di Regia', peraltro mai sottoposto per la firma alle Ooss ed averla utilizzata per far credere che le scriventi OO. SS. Mediche avessero approvato la bozza di accordo sull'implementazione delle competenze infermieristiche". Per l'intersindacale "sorprende infine che il Ministro della salute abbia deciso di firmare l'accordo Stato Regioni di cui sopra ignorando il parere delle scriventi Ooss Mediche e senza darne alcuna comunicazione ufficiale".

"Prendendo atto con rammarico che non si è voluto attivare un vero confronto con la professione medica", le Ooss scrivendi ribadiscono dunque la loro critica al testo licenziato dal Ministero, invitano il Ministro della Salute a "ritirare la firma e ad aprire un tavolo di reale confronto".

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