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Mercoledì 18 GIUGNO 2014
Amianto. Balduzzi (Sc): “Occorre coordinare l’impegno a livello nazionale e internazionale”

Così il presidente della Commissione parlamentare per le questioni regionali ha espresso il voto favorevole del suo partito politico alla mozione unitaria discussa alla Camera riguardante iniziative a favore delle vittime dell’amianto. "Creare una rete tra i centri a livello nazionale è la premessa per una messa in rete a livello europeo".

“L’amianto, purtroppo, è un pericolo ancora molto presente e va affrontato non solo a livello nazionale ma internazionale”. Così Renato Balduzzi, presidente della Commissione parlamentare per le questioni regionali e già ministro della Salute nel governo Monti, nell’esprimere il voto favorevole del suo movimento politico alla mozione unitaria discussa alla Camera riguardante iniziative a favore delle vittime dell’amianto.

Balduzzi ha espresso particolare apprezzamento per l’impegno del Governo a recepire puntualmente l'impegno contenuto nella mozione di Scelta Civica a rifinanziare le attività del Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie. “Creare una rete tra i centri a livello nazionale – ha sottolineato Balduzzi – è la premessa per una messa in rete a livello europeo secondo il mandato di coordinamento della lotta alle malattie asbesto correlate e in particolare al mesotelioma pleurico maligno che venne chiesto e ottenuto dall’Italia nel 2012. Tutto ciò ci dà qualche speranza in più per riuscire ad essere efficaci nella lotta al mesotelioma”.

Nella stessa prospettiva è molto importante “la creazione di una cabina di regia per coordinare la ricerca, la presa in carico dei pazienti e la conoscenza di tutti quei fattori che determinano l’insorgere delle patologie”. “Occorre – ha concluso Balduzzi – proseguire con determinazione la strada già impresa, riservando particolare attenzione alla lotta alla commercializzazione delle fibre di asbesto a livello internazionale, avendo ormai la scienza definitivamente superato ogni distinzione tra amianto ‘buono’ e ‘cattivo’: l’amianto, anche il crisotilo, rappresenta in ogni caso un grave pericolo per la salute come l’esperienza tragica di alcuni territori del nostro Paese ha purtroppo dimostrato”.

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