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Venerdì 14 GENNAIO 2011
O.N.Da: un progetto Ue porta la prevenzione nei nuovi Stati europei

Parte oggi AURORA, un progetto cofinanziato dalla Commissione Europea e coordinato dall’Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna che mira a sviluppare attività di informazione e di prevenzione del tumore del collo dell’utero nei Paesi recentemente entrati nell’Unione europea.

Individuare una strategia comune e realizzabile per la promozione dello screening del tumore al collo dell’utero nei nuovi Stati membri dell’Unione Europea, con particolare attenzione alle donne in età riproduttiva (30-69 anni) e ai gruppi più difficili da raggiungere.
È questo l’ambizioso obiettivo di AURORA, un progetto cofinanziato dalla Commissione Europea e coordinato dall’Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna (O.N.Da) in collaborazione con l’Associazione ISES (Istituto Europeo per lo sviluppo economico).
AURORA, iniziato il 1° Dicembre 2010, parte ufficialmente oggi con la prima riunione operativa a Lussemburgo.
Sarà sviluppato nell’arco di 36 mesi e coinvolgerà 11 stati membri UE: Bulgaria, Romania, Lettonia, Repubblica Ceca, Cipro, Slovacchia, Slovenia, Ungheria, Polonia, Grecia e Italia.
“In pratica – ha spiegato Maura Ilardi, responsabile scientifico del progetto – AURORA è stato strutturato in 6 macro-attività. Nella prima fase, saranno analizzati il contesto locale e la letteratura esistente nei paesi partecipanti. Successivamente, AURORA organizzerà un corso di formazione per operatori sanitari e un corso di formazione per dirigenti in advocacy. Entrambi saranno organizzati a livello europeo, ma vi saranno moduli specifici in base alle esigenze dei partner locali ed alla situazione specifica dello screening nei diversi Paesi”.  
Inoltre, il consorzio AURORA creerà una rete di centri pilota, conformata dai centri che stanno già implementando lo screening del Cancro alla Cervice, per testare la metodologia di AURORA coinvolgendo il personale sanitario formato nel corso del progetto. Nell’ultima fase, grazie alla mappatura e l'analisi di tutte le azioni di prevenzione e di formazione che verranno effettuate nei paesi partecipanti, si svilupperà una piattaforma E-learning per servire tutti gli utenti dei paesi partecipanti interessati a ricevere una formazione sui temi del progetto.
“Con questa iniziativa vogliamo ampliare a livello europeo, il lavoro realizzato in Italia per la promozione della prevenzione primaria e secondaria del tumore al collo dell'utero”, ha affermato la presidente di O.N.Da, Francesca Merzagora. “Il nostro lavoro di advocacy per la salute della donna avrà certamente più impatto se potremo anche incidere sui programmi europei, in particolare in quei Paesi che più recentemente di altri sono entrati a far parte dell’Unione e dove si verificano i maggiori problemi nello sviluppo delle attività di prevenzione e informazione alla popolazione. La forza di AURORA è proprio quella di puntare al coinvolgimento diretto, attivo, responsabilizzato, delle Istituzioni di ogni Paese".
 

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