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Giovedì 03 FEBBRAIO 2011
Sicilia: bocciato il bilancio dell’Asp di Palermo. “Buco da due milioni e mezzo”

I collegio sindacale ha bocciato all’unanimità il bilancio consuntivo 2009. Secondo i cinque membri dell’organo di controllo, l’errore sulla contabilizzazione di alcuni costi avrebbe prodotto un buco di bilancio che, in base all’art. 20 della legge regionale sul riordino della Sanità, dovrebbe portare alla decadenza della carica del manager Salvatore Cirignotta.

Guai in vista per il manager dell’Asp di Palermo Salvatore Cirignotta. Il colleggio sindacale, come riportato da alcuni quotidiani locali, ha bocciato il bilancio consuntivo 2009. Si tratta del secondo ‘niet’ in soli 7 mesi. Alla base della bocciatura ci sarebbero degli errori di contabilità relativi ad alcuni costi . Al posto dei 560 mila euro di utili ci sarebbe un buco di almeno due milioni e mezzo di euro. Questo disavanzo, in base all’art.20 della legge regionale sul riordino della Sanità, dovrebbe portare all’immediata decadenza della carica del manager. Ora sarà compito dell’assessore alla Salute, Massimo Russo, decidere se dare una terza chance al manager o inoltrare alla giunta la richiesta di rimozione. Tra i rilievi e le anomali segnalate nella relazione, le indicazioni dell’ufficio legale disattese, che proponeva di contabilizzare 10 milioni di euro di spese legali al posto degli 8 della proposta. Somme che, se contabilizzate,  determinerebbero un disavanzo di 2 milioni e 341 mila euro. I revisori hanno anche sollevato perplessità sull’immobilizzazione dei materiali in corso, sui fondi per la copertura degli investimenti e il credito non riscosso di oltre 47 milioni che l’Asp vanta dalla fondazione San Raffaele Giglio.
 

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