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Martedì 26 MAGGIO 2015
Liguria. M5S: “Giunta protagonista di un imbroglio. Finta vendita immobili Asl ad Arte Genova”

La Giunta vrebbe venduto diversi immobili delle Asl ad Arte Genova, ex istituto autonomo case popolari la quale, per acquistarli, ha dovuto indebitarsi per 106 milioni di euro con la banca Carige”. Così i deputati liguri Matteo Mantero, Sergio Battelli e Simone Valente, che hanno presentato un interrogazione ai ministri della Salute e dell’Economia.

“Questa Giunta ha causato un buco di oltre 143 milioni di euro al Servizio Sanitario Regionale e ha cercato di nasconderlo con un trucco contabile. Burlando, Paita, e gli altri membri dell’organismo che ha governato in questi anni la Liguria devono andare a casa, ma solo dopo aver ripianato il danno economico che hanno provocato”. Lo affermano i deputati liguri Matteo Mantero (primo firmatario), Sergio Battelli e Simone Valente, che hanno presentato un interrogazione ai ministri della Salute e dell’Economia e delle Finanze.

“Da un articolo pubblicato alcuni giorni fa abbiamo appreso che la Giunta della Liguria, non paga di aver aumentato il ticket e tagliato servizi e posti letto ospedalieri, mettendo a rischio la salute dei cittadini liguri, si è resa protagonista di un’operazione finanziaria che in realtà va definita per quello che realmente è: un imbroglio. Ha venduto diversi immobili delle Asl ad ARTE Genova, ex istituto autonomo case popolari la quale, per acquistarli, ha dovuto indebitarsi per 106 milioni di euro con la banca Carige”.

“Un giochino scoperto dalla Corte dei Conti, la quale ha sentenziato come quella compiuta non dovesse essere definita come una partita di giro e non una vendita. La cosa grave - continuano i deputati 5 Stelle - è che al buco esistente si devono aggiungere i 3 milioni di interessi annui da girare a Carige e che ARTE, i cui conti sono in sofferenza, non ha più la disponibilità economica per ristrutturare le abitazioni da destinare ai cittadini liguri bisognosi di un tetto”.

Nel concludere, i deputati M5S affermano: “Alla luce di questa palese inadeguatezza della Giunta Burlando nella quale, lo ricordiamo, siede anche Raffaella Paita, ora candidata a portare avanti i danni compiuti dal suo predecessore, nell’interrogazione abbiamo chiesto provocatoriamente il commissariamento della Regione”.

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