quotidianosanità.it

stampa | chiudi


Mercoledì 16 FEBBRAIO 2011
Opg: dal Governo impegno per 10 milioni 

Ieri Alfano e Fazio, su invito della Commissione d’Inchiesta sul Ssn, hanno visto un documentario sugli ospedali psichiatrici giudiziari. 30 minuti molto duri che raccontano la “vita” di chi è chiuso in quelle strutture. Alla fine l’impegno da parte dei due membri del Governo a rendere disponibili 10 milioni (5 per dicastero) per migliorare l’assistenza e linee guida sui requisiti minimi.

Trenta minuti che pesano come macigni. Immagini che raccontano un degrado inimmaginabile di dignità negata. Sono le storie disperate degli “ultimi tra gli ultimi” di coloro che sono ospitati nei sei Ospedali psichiatrici giudiziari italiani dislocati nel territorio da Nord a Sud: Castiglione delle Stiviere (Mn), Reggio Emilia, Montelupo Fiorentino (Fi), Napoli, Aversa, Barcellona Pozzo di Gotto (Me).
È il documentario girato tra ottobre e dicembre dello scorso anno, messo a punto dalla Commissione d’inchiesta sul Ssn, presieduta da Ignazio Marino, già visionato a gennaio dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e che ieri hanno visto anche i ministri competenti della Giustizia Angelino Alfano e della Salute. Ferruccio Fazio.
 
In Italia sono 1500 le persone recluse, ma di queste – assicurano i membri della commissione d’Inchiesta – almeno 350 potrebbero tornare a casa perchè le accuse su di loro sono ad esempio di aver urinato in una fontana; oppure di essersi vestiti da donna davanti ad una scuola pubblica 25 anni fa, o ancora di aver fatto finta di avere una pistola nella tasca simulando l’arma con le mani. Per questi “reati” sono stati chiusi in un ospedale psichiatrico e, anche se prosciolti dalle accuse, da anni stanno dentro perchè ritenuti socialmente pericolosi.
  
La proiezione del video-documento ha colpito i due ministri – “desta delle emozioni” ha detto Fazio – che davanti alla commissione hanno preso l’impegno a rendere disponibili 10 milioni di euro (5 della Salute, 5 della Giustizia) per agevolare l’assistenza di coloro che da queste strutture devono uscire per essere accudite altrove, sul territorio, con una assistenza che li aiuti a tornare nella vita ‘libera’.
 
In più il ministro della Salute ha comunicato l’intenzione di promuovere l’emanazione di linee guida sui requisiti minimi di queste strutture da sottoporre in “Conferenza Stato-Regioni”. Fazio ha inoltre ribadito “sappiamo da tempo che queste strutture sono un problema ma la legge per cercare di risolverlo è forse troppo lento” e ha poi concluso ricordando “la legge del 2008 in fase di realizzazione”.
 
Marino ha salutato con soddisfazione l’emanazione delle linee guida perché, ha detto, “sarà possibile così per la nostra commissione essere ancora più incisivi nel chiedere la chiusura di quelle strutture che non rispettano i requisiti igienici sanitari e la dignità delle persone”.
 
Infine Marino, che nel definire gli Opg ha usato parole molto dure “si tratta di un inferno dimenticato, un ergastolo bianco” ha espresso la volontà di collaborare con il Governo “vogliamo collaborare con i ministri affinché si chiudano le strutture con mancanze igienico-sanitarie”. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA