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Giovedì 30 LUGLIO 2015
Friuli VG. La struttura è per anziani, via pazienti in stato vegetativo o con Sla. Ma Telesca assicura: “Avranno un'assistenza più adatta”

Il trasferimento dei pazienti da Villa San Giusto a Gorizia a un'altra struttura di proprietà dell’Aas 2 Bassa Friulana-Isontina non solo garantirà “standard di qualità, adeguati a questa tipologia di pazienti" ma, seconto l’assessore, “consentirà di dimezzare i costi che attualmente si attestano su circa 700.000,00 euro l'anno”.

"Nessuna eliminazione di servizi per i pazienti in stato vegetativo o affetti da SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica) ospitati a Villa San Giusto a Gorizia. La struttura in questione, però, è accreditata solo per il servizio residenziale per anziani e quindi i pazienti saranno trasferiti in un'altra struttura di proprietà dell'Azienda per l'Assistenza Sanitaria (AAS) n. 2 Bassa Friulana-Isontina che sta organizzando il servizio e che garantirà standard di qualità, adeguati a questa tipologia di pazienti". Lo ha assicura l'assessore regionale alla Salute del Friuli Venezia Giulia Maria Sandra Telesca rispondendo a una interrogazione del vicecapogruppo di FI in Consiglio regionale Rodolfo Ziberna.

"Oltre a dare garanzie di rispetto di regole di accreditamento e standard strutturali e assistenziali superiori, internalizzare il servizio – ha aggiunto Telesca - consentirà di dimezzare i costi che attualmente, per l'AAS n. 2, si attestano su circa 700.000,00 euro l'anno. Considerato che la Sanità isontina presenta costi elevati rispetto alla media regionale, si ritiene importante adottare tutte le misure che, a parità di servizio, siano meno onerose per i cittadini – ha concluso l’assessore -, garantendo vigilanza stretta sul rispetto delle regole su convenzionamenti e accreditamenti "perché anche questo è dovere sacro nei confronti dei cittadini".
 

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