quotidianosanità.it

stampa | chiudi


Martedì 18 AGOSTO 2015
Friuli VG. Autismo, mancano finanziamenti, Fondazione si ferma. Telesca: “Risorse confermate, convenzione pronta. Riparta l’assistenza”

La Fondazione, svolge “un servizio importante” ed è per questo che l’assessore alla Salute annuncia che è stata data una risposta in tempi “rapidissimi” alle criticità contestate. Pronto anche per il 2015 il finanziamento di circa 870 mila euro. Pronto anche il testo della convenzione, “che siamo pronti a sottoscrivere”, afferma Telesca.

"La Regione è perfettamente e pienamente consapevole che la Fondazione bambini e autismo onlus svolge un servizio importante e per questo anche per il 2015 ha riconfermato il finanziamento annuale di circa 870 mila euro. Abbiamo già inviato il testo della convenzione, che siamo pronti a sottoscrivere. Per cui invito la Fondazione a riprendere subito l'attività e quindi a non continuare a creare disservizi e disagi alle persone malate e alle loro famiglie". Ad affermarlo, in una nota, è l'assessore alla Salute del Friuli Venezia Giulia, Maria Sandra Telesca dopo che l'associazione ha annunciato uno stop alle prestazioni, motivandolo con la mancanza di finanziamenti da parte della Regione.

"La Fondazione - precisa Telesca - è destinataria da diversi anni di risorse rilevanti, 870 mila euro assegnati ogni anno dall'Amministrazione regionale con la legge finanziaria e messi a disposizione grazie ad una specifica convenzione. Lo stesso importo è stato garantito anche nel 2015, in questo caso non in finanziaria ma con la legge di assestamento di bilancio, appena approvata. La legge è stata pubblicata lo scorso 10 agosto e già il 13 abbiamo mandato alla Fondazione una bozza di convenzione, che siamo prontissimi a firmare. Tutto è stato fatto in tempi rapidissimi".

Rispetto alla scelta di prevedere il contributo non in finanziaria, quindi già all'inizio dell'anno, ma con le variazioni, l'assessore Telesca spiega che "proprio per garantire stabilità di risorse destinate ai servizi rivolti alle persone autistiche, la Regione ha ritenuto di dover meglio regolare il tutto, convenendo che parte delle attività svolte hanno carattere sanitario e sociosanitario e dunque devono essere retribuite, correttamente, con le tariffe previste per tali prestazioni, esattamente come avviene per qualsiasi convenzione". Da qui "l'esigenza di rivedere le modalità di erogazione del contributo pubblico, prevedendo che se ne occupi direttamente l'Azienda sanitaria pordenonese". "Su questi aspetti il confronto tra Regione, Azienda e Fondazione non si è chiuso nei tempi che auspicavamo; tuttavia per non creare alcuna interruzione ai servizi abbiamo deciso di assegnare anche per il 2015, con l'assestamento, lo stesso ammontare di risorse".

Su quali siano i motivi sui quali le trattative si sono arenate, la nota dell’assessore evidenzia che “da un lato la Fondazione ha ritenuto le tariffe non sufficienti ad assicurare la copertura economica degli anni precedenti. Dall'altro Regione e Azienda sanitaria hanno dovuto rilevare che alcune delle attività svolte non possono essere annoverate tra le prestazioni sanitarie e sociosanitarie”. In sostanza, se per il 2015 nulla cambia, "rimane in prospettiva l'esigenza di meglio definire e regolamentare le attività che la Regione finanzia con risorse pubbliche".

La Fondazione bambini e autismo onlus, spiega infine la nota, “oltre agli 870 mila euro che riceve dalla Regione, è assegnataria di contributi anche da parte dello Stato e da parte delle Aziende per l'assistenza sanitaria. Proprio di recente è stata firmata una convenzione con l'Azienda per l'assistenza sanitaria n. 5 Friuli occidentale, che prevede un finanziamento pari a 232 mila euro”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA