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Martedì 01 SETTEMBRE 2015
Abruzzo. Paolucci: “Per Rete Nascita con investimento da 8 milioni ci allineiamo a regioni più evolute”

Nel corso di una conferenza stampa l'assessore regionale alla Sanità si è espresso anche su Ortona. “E' nostra intenzione investire sulla Ginecologia oncologica, a conferma di voler connotare in termini di qualità l'offerta di quell'ospedale che già può contare sulla specializzazione di Senologia”. 

Per l'assessore regionale alla Sanità Silvio Paolucci "per la prima volta sul fronte della nascita l'Abruzzo si allinea alle regioni più evolute con l'attivazione di un percorso che prende avvio proprio della provincia di Chieti - la più importante in termini numerici con i suoi 4000 nuovi nati rispetto ai 10300 che ogni anno ci sono in Abruzzo -, a cui seguiranno a novembre Pescara (primo Novembre) e Teramo (15 Novembre)".

"Qui abbiamo messo in campo un investimento di 8 milioni di euro per dare la migliore possibilità di successo all'evento nascita - ha aggiunto Paolucci a Chieti, nella conferenza stampa di presentazione della Rete Nascita - soprattutto a quella percentuale di parti che comportano complicanze e possono determinare conseguenze drammatiche per la vita del bambino, che ne segnano per sempre l'esistenza. E' questo l'unico obiettivo di un progetto finalizzato a dare di più e meglio, e non a lasciare sguarniti i territori".

Su Ortona, l'assessore Paolucci ha annunciato: "nostra intenzione investire sulla Ginecologia oncologica, a conferma di voler connotare in termini di qualità l'offerta di quell'ospedale che già può contare sulla specializzazione di Senologia. Ma soprattutto - ha concluso - la riorganizzazione e la riqualificazione dell'offerta sanitaria sul territorio non devono essere viste come semplice taglio, ma come opportunità di utilizzare le strutture sanitarie per sviluppare eccellenze o particolari servizi di qualità evitando in questo modo inutili e costosi doppioni".

"Questo percorso - ha detto Francesco Chiarelli, direttore del dipartimento materno infantile del policlinico di Chieti - ci permette di ottimizzare procedure e risorse umane e strumentali, creando le condizioni per dare il meglio ai circa 4.000 bambini che ogni anno vengono alla luce nelle nostre strutture. Vale per i parti fisiologici, ma soprattutto per quelli complicati, causa, in moltissimi casi, di danni importanti a carico del sistema nervoso centrale. Abbiamo strutturato una rete capillare ed efficiente, che ci ha permesso di colmare un ritardo di anni".

"A Chieti da domani sarà attiva la terza sala parto – ha anticipato il direttore generale facente funzioni dell'Asl Pasquale Flacco -, la cui realizzazione era stata inserita nel programma di adeguamento della rete nascita, anche in previsione dell'aumento del numero di parti, che a fine anno potrebbero arrivare a sfiorare i 2.000. Per la stessa ragione, è stato aumentato il numero di posti letto dedicati all'Ostetricia, ora a quota 27, a cui si aggiungono i 6 di Ginecologia e 4 di day surgery, a fronte dei precedenti 25 complessivi. In totale, la dotazione attuale del SS. Annunziata è pari ai posti letto che sommavano in precedenza Chieti e Ortona".
 

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