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Lunedì 28 DICEMBRE 2015
Ticket. Segnalate infrazioni, partono anche in Basilicata i controlli sulle esenzioni

Ad annunciarlo è l’Asp spiegando che le infrazioni segnalate dalla SOGEI – il cui valore non è precisato nella nota – riguardano gli anni 2011, 2012 e 2013. Per i cittadini la possibilità di contestare il sollecito di pagamento. Ma se le contestazioni saranno rigettate, il cittadino dovrà pagare 40 euro in più per ogni annualità contestata.

Al via anche in Basilicata al giro di vite sulle esenzioni per reddito dal ticket sanitario. Ad annunciarlo è l’Asp in una nota in cui si spiega che il processo di notifica delle comunicazioni prendono le mosse dalle “infrazioni segnalate dalla SOGEI per gli anni 2011, 2012 e 2013 messe a sua disposizione dalla SOGEI in questi mesi”. Segnalazioni di cui, però, non è ancora stato reso noto il valore.

In ogni caso la Asl ha già iniziato ad inviare a casa del cittadino tramite raccomandata la documentazione fornita da SOGEI ed i bollettini di pagamento per effettuare i versamenti. “Nel caso in cui il cittadino vorrà produrre eventuali contestazioni, dovrà utilizzare l’apposito modello, disponibile anche presso gli sportelli distrettuali aziendali, allegando copia di un documento di riconoscimento, da trasmettere con Raccomandata A/R indirizzata all’indirizzo contenuto nella comunicazione ricevuta o via Pec all’indirizzo: - protocollo@pec.aspbasilicata.it (solo nel caso si sia in possesso di una PEC)”, spiega la nota. Evidenziando che “per le contestazioni rigettate dall’ASP, alla somma dovuta dal cittadino, sarà applicata una maggiorazione pari ad €. 40,00 per ogni annualità contestata a titolo di spese di istruttoria”.

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