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Mercoledì 20 GENNNAIO 2016
Napoli. Donna muore due mesi dopo il parto. Procura dispone sequestro cartella e autopsia

Aveva dato alla luce un bimbo, nato prematuramente ma ora in salute. Maurizio Di Mauro, commissario straordinario dell'azienda ospedaliera della Seconda Università di Napoli, garantisce: “Tutto quello che poteva essere fatto, è stato fatto nel migliore dei modi". Avviata indagine interna. 

Hanno atteso l'arrivo di una apparecchiatura per la rianimazione per tre quarti d'ora e, quando è arrivata, la donna è deceduta. Lo si apprende, riferisce l’Ansa, dalla famiglia di Maria Luigia Del Prete, la donna di 28 anni di Orta d'Atella (Caserta) deceduta alle 17,15 di domenica scorsa, presso il reparto di Reumatologia nell'azienda ospedaliera della Seconda Università di Napoli dov'era arrivata dopo un peggioramento del suo stato di salute sopraggiunto due mesi dopo avere dato alla luce, nell'altro policlinico, quello dell'università Federico II del capoluogo partenopeo, il suo primo figlio.

Dopo il decesso, i parenti di Maria Luigia hanno deciso di denunciare l'accaduto alla Polizia e la Procura di Napoli ha disposto il sequestro della cartella clinica e l'autopsia sulla salma, che sarà eseguita nei prossimi giorni alla presenza di un perito nominato dall'avvocato che assiste la famiglia Del Prete. Il bambino,Ciro, nato prematuramente, sta bene e ora è assistito da una parente. Maurizio Di Mauro, commissario straordinario dell'azienda ospedaliera della Seconda Università di Napoli, garantisce: “Tutto quello che poteva essere fatto, è stato fatto nel migliore dei modi". É stata avviata un'indagine interna e chiesto alla Commissione per il rischio clinico dell'ospedale di indagare su quanto accaduto.

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