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Venerdì 11 MARZO 2016
Basilicata. Neuropsichiatria infantile, Franconi sigla intesa con Fondazione Stella Maris

La Fondazione svolgerà le attività assistenziali nei presidi sanitari dell’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera e nel Presidio di Chiaromonte. Il protocollo prevede anche attività formative per il personale del Ssr.

L’assessore alle Politiche della Persona della Basilicata, Flavia Franconi, ha firmato, nel campo della Neuropsichiatria infantile, un protocollo d’intesa con la Fondazione Stella Maris Irccs di Calambrone (Pisa), ad integrazione di quello sottoscritto nel mese di luglio 2014. A darne notizia una nota della Regione in cui si spiega che le modifiche apportate “sono state dettate dalla normativa nel frattempo sopraggiunta che fissa criteri più stringenti in materia di standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi relativi all'assistenza ospedaliera”.

La convenzione prevede una fase sperimentale di due anni a conclusione della quale, a seguito di verifica positiva dei risultati conseguiti, si potrà attivare la fase a regime.

Sul versante dell’assistenza, la Fondazione Stella Maris replica in Basilicata i modelli, già avviati con successo nella sede di Calambrone di Pisa, per il trattamento delle più importanti patologie neuro-psichiatriche dell’infanzia e dell’adolescenza, che comprendono, anche, i disturbi dello spettro autistico, i disturbi del comportamento alimentare.

La Fondazione in Basilicata svolgerà le attività assistenziali nei presidi sanitari dell’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera e nel Presidio di Chiaromonte.

Nella struttura di Matera, riferisce la nota regionale, “per quel che riguarda la neuropsichiatria infantile, per il ricovero per acuti e l’attività ambulatoriale specialistica e diagnostica, sono previsti 10 posti letto, incrementabili fino a 16 nel biennio sperimentale e fino a un massimo di 20 nella fase a regime. Nella sede di Chiaromonte sono previsti 10 posti letto incrementabili fino a 20 per il trattamento dei disturbi del comportamento alimentare e 8 posti, incrementabili fino a un massimo di 16, per i disturbi dello spettro autistico”.

Il protocollo, inoltre, prevede attività formative rivolte al personale del SSR per lo sviluppo delle competenze e delle conoscenze di settore.

Per l’attivazione della fase a regime sono stati definiti anche adeguati criteri di verifica dell'attività svolte.  A seguito di una valutazione positiva da parte di apposita Commissione regionale di verifica, dopo il biennio sperimentale, si potrà giungere all’attivazione della fase a regime con gli incrementi dei posti letto assegnati.

“La Regione Basilicata – spiega la nota - assicurerà, nella eventuale fase a regime, il sostegno e l’attiva promozione della richiesta di riconoscimento della sede lucana della Fondazione quale Istituto di Ricerca e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS)”.

“La rete della neuropsichiatria infantile in Basilicata – ha commentato l’assessore Franconi – potrà essere particolarmente qualificata grazie alla collaborazione con un ente di prestigio scientifico quale la Fondazione Stella Maris di Calambrone che rappresenta una eccellenza a livello europeo nel settore della neuropsichiatria. Pertanto, in questo settore, la sanità lucana potrà incrementare la propria attrattività e la mobilità sanitaria e rappresentare un punto di riferimento per le altre regioni del Sud”.

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