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Martedì 22 MARZO 2016
Spesa sanitaria. Italia in media Ue al 7,2% del Pil. Ma se si guarda a quella pubblica spendiamo meno. Boom pensioni. I numeri Eurostat

Prima voce di spesa in Italia sono le pensioni che assorbono quasi un terzo della spesa pubblica e il 14% del Pil. Spendono di più solo i greci (15,3% del Pil). La quota di spesa pubblica italiana dedicata alla sanità è sotto la media europea così come le risorse per le disabilità. LO STUDIO

Nella Ue in media il 7,2% del Pil (Area Euro 7,3%) viene speso per la salute. Il comparto è la seconda spesa dopo il settore della ‘Protezione sociale’ (Pensioni, disoccupazione, invalidità, reduci e altre tipologie in base ai singolo Paesi) che assorbe in media il 19,5% nella Ue (Area Euro 20,4%). Questi alcuni numeri Eurostat sulla spesa pubblica negli Stati europei relativa al 2014.
 
L’Italia spende il 7,2% del Pil per la Salute. Un dato che ci colloca nella media europea. Al vertice la Danimarca (8,7%), seguita da Finlandia (8,3%) e Francia (8,2%). Sopra l’8% anche Belgio e Olanda (entrambi all’8,1%). In ogni caso la nostra spesa pubblica totale è sopra la media Ue, in quanto assorbe il 51,3% del Pil a fronte di una media del 48,2% della Ue a 28 mentre la media Area Euro è 49,4%.
 
Ma i numeri Eurostat entrano anche nello specifico della spesa pubblica. Così si 'scopre' che la prima voce di spesa in Italia sono le pensioni che assorbono il 27,3% della spesa pubblica (la media Ue è 21,4%). Al secondo posto c’è la spesa per la sanità che ammonta al 14% di tutta la nostra spesa statale. Un numero però inferiore a quello della media Ue dove la spesa per la salute è al 15% (Area Euro 14,8%).
 
Da evidenziare come sotto la media sia anche il dato relativo alla disabilità. In Italia rappresenta il 3,5% della spesa pubblica. Nella Ue siamo al 5,9%.
 
L.F.

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