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Martedì 22 MARZO 2016
Marche. Incontro Regione-sindacati: sbloccate 421 assunzioni in sanità

La prima tranche riguarda l'avvio delle stabilizzazioni dei precari della dirigenza e del comparto anche in altre unità operative oltre all’emergenza urgenza. Previsto l'utilizzo immediato delle graduatorie già esistenti e non ancora completate. Predisposti atti per centralizzare i concorsi per i diversi profili professionali e per assegnare le procedure concorsuali a ciascuna azienda per conto di tutte le altre in base alle diverse tipologie.

Il sistema sanitario marchigiano beneficerà di 421 assunzioni tra medici, infermieri, oss, tecnici anestesisti, entro il 2016 per il settore della emergenza urgenza del comparto sanità. Questo l’esito dell’incontro che si è tenuto questa mattina a palazzo Raffaello, al quale hanno preso parte, il servizio Salute, le organizzazione sindacali del comparto e della dirigenza. L’incontro è servito per informare in merito alla legge di stabilità sul fabbisogno di personale per il rispetto degli standard di sicurezza correlata ai turni di in applicazione della normativa europea sulla sicurezza.
Il servizio Salute ha esposto ilo programma di assunzioni che in questa fase darà priorità alle unità operative dell’emergenza urgenza e delle aree critiche (pronto soccorso, medicina d'urgenza, potes, neonatologia, unita terapia intensiva coronarica, rianimazione, anestesia ecc..).

È stato esaminato un primo step di assunzioni da realizzare entro il 2016 che nella regione Marche, essendo in equilibrio economico e avendo approvato il riordino entro il 29 febbraio, riguardano l'avvio delle stabilizzazioni dei precari della dirigenza e del comparto anche in altre unità operative oltre all’emergenza urgenza. "Si tratta di una prima tranche di assunzioni – spiega il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli - cui ne seguiranno altre, dopo che le Regioni con il ministero della salute avranno ridefinito gli standard nazionali di personale oggi fermi a normative molto datate. Un passo importante e un’iniezione di fiducia per tutto il comparto che da anni attendeva una risposta di questo tipo”.

La Regione Marche, inoltre, in accordo con le organizzazioni sindacali, ha deciso di non utilizzare quanto previsto dalla legge di stabilità per le assunzioni in deroga fino al mese di ottobre in quanto, ha già avviato in maniera importante la riorganizzazione, procedendo direttamente con le assunzioni a tempo indeterminato, in attesa del completamento della riforma che avvera' entro il 31 dicembre 2016.

Complessivamente la Regione vincola le aziende a procedere alla assunzione di 421 (138 medici, 283 tra infermieri, oss e tecnici) persone a tempo indeterminato tra medici e comparto entro il 2016, con l'utilizzo immediato delle graduatorie già esistenti e non ancora completate. Saranno, inoltre, predisposti atti per centralizzare i concorsi per i diversi profili professionali e per assegnare le procedure concorsuali a ciascuna azienda per conto di tutte le altre in base alle diverse tipologie, così da minimizzare i tempi e i costi.
 

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