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Venerdì 20 MAGGIO 2016
III Conferenza Fnomceo.“Prudenza massima sui social per medici, no a selfie e chat con pazienti”

Il segretario della Federazione Luigi Conte invita alla prudenza in merito all’uso delle nuove tecnologie e ai social. “Riteniamo che questi strumenti vadano utilizzati con grande ponderatezza, senza mai dimenticare la sensibilità e, soprattutto, l'elemento  umano che è parte fondamentale della professione”.

Niente chat con i pazienti e mai selfie a lavoro. Sui Social network il comportamento dei medici deve essere irreprensibile, come esige la professione in tutti i comportamenti pubblici. “Serve grande prudenza, grande attenzione a questo tipo di  comunicazione che, accanto ai pregi, ha diversi aspetti che vanno ponderati accuratamente”, spiega Luigi Conte, segretario generale della Fnomceo, che oggi, alla III conferenza nazionale della professione medica e odontoiatrica, in corso a Rimini, ha partecipato a un workshop sulla Ict.

Di recente, ha ricordato Conte “in Svizzera è stata addirittura suggerita una forma di 'codice di comportamento' dei medici per quanto riguarda i Social. Questo è auspicabile anche per noi. Un'amicizia su Facebook, ad esempio, può mettere in discussione l'obiettività di giudizio che un medico deve  avere per rispondere al meglio alle esigenze di salute del cittadino”. 

"Riteniamo  - ha aggiunto Conte - che questi strumenti vadano utilizzati con grande ponderatezza, senza mai dimenticare la sensibilità e, soprattutto, l'elemento  umano che è' parte fondamentale della professione. Noi siamo sempre al servizio della tutela della salute dei cittadini. E, per questo, dobbiamo utilizzare tutti gli strumenti che abbiamo per fare al meglio, senza, offendere la sensibilità di nessuno, come per esempio è' successo con il brutto episodio per i selfie in sala operatoria”.

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