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Giovedì 28 LUGLIO 2016
Bolzano. Accordo tra Provincia e medici di famiglia su modifiche a contratto integrativo

L'accordo sottoscritto da Snami, Fimmg e Smi. Tra le questioni affrontate, le prestazioni addizionali con i relativi compensi, l’uniformità del compenso orario per il servizio di continuità assistenziale da parte dei mmg nei giorni festivi e prefestivi, la distribuzione dei fondi non utilizzati nella campagna per le vaccinazioni contro l’influenza 2015 a tutti i mmg.

L’assessore alla Salute della Pa di Bolzano, Martha Stocker, e i rappresentanti dei 3 sindacati dei medici di medicina generale hanno sottoscritto alcune modifiche al contratto integrativo provinciale. A darne notizia una nota della Giunta che ricorda come “nel corso degli ultimi 12 mesi si sono svolti 34 incontri tra la delegazione della Provincia ed i rappresentanti dei tre sindacati Snami, Fimmg e Smi dei medici di medicina generale per definire le prestazioni dei medici” ed evidenzia come “Eugen Sleiter della Cisl-Sgb, pur sostenendo l’accordo, non lo ha sottoscritto”.

“Grazie all’accordo – ha dichiarato Stocker - ora possono essere realizzate alcune prestazioni addizionali dei medici di medicina generale ed erogate da parte della Provincia le rispettive indennità”. “Con la firma di quest’accordo – ha proseguito l’assessore - abbiamo fatto un passo in avanti significativo a favore dei pazienti. Alcuni aspetti devono essere ancora discussi ed approfonditi, ma è importante il fatto che sia assicurata un’assistenza adeguata sul territorio ai malati cronici, venga rafforzato il fondamentale ruolo del medici di medicina generale e sostenuto il rapporto tra il medico ed il paziente”.

Le modifiche apportate dall’accordo, spiega la nota provinciale, riguardano: prestazioni addizionali con i relativi compensi: omogeneizzazione dell’assistenza ai malati cronici (2,50 € pro capite); rilascio gratuito di certificati per l’attività di volontariato e per l’attività sportiva extrascolastica non agonistica dei ragazzi fino ai 18 anni (1,00 € pro capite); passaggio alla prescrizione dematerializzata con promemoria (80 € mensili soprattutto per il materiale di cancelleria in quanto comporta oneri maggiori); determinazione delle prestazioni indispensabili in caso di sciopero e relativo compenso; uniformità del compenso orario per il servizio di continuità assistenziale da parte dei medici di medicina generale nei giorni festivi e prefestivi; distribuzione dei fondi non utilizzati in occasione della campagna per le vaccinazioni contro l’influenza 2015 a tutti i medici di medicina generale; modifiche riguardanti il ricorso FIMMG per evitare la trattazione giudiziaria dei relativi punti; correzione di alcuni errori materiali nel testo del contratto integrativo provinciale.

Restano invece aperte alcune questioni come la riduzione del numero massimo di pazienti, la creazione di una rete di medicina di gruppo, i centri della salute ed il sostegno dei giovani medici nell’avvio della loro attività ambulatoriale.

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