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Venerdì 17 FEBBRAIO 2017
Nasce “Clicca il neo”, la app per battere il melanoma con un touch

Basta fare una foto alle macchie o alle lesioni a rischio, e inviarla all’esperto che, nel più breve tempo possibile, invia la risposta. La app è stata messa alla prova da uno studio sperimentale svolto nell’Ats Bergamo dal Centro Studi Gised. Il livello di accuratezza tra chi ha usato la app e chi il monitoraggio tradizionale è risultato equivalente.

La salute è a portata di clic grazie a “Clicca il Neo”, la app per identificare i nei sospetti direttamente dal proprio smartphone. Tramite l'applicazione, basta fare una foto alle macchie o alle lesioni a rischio, e inviare l’immagine all’esperto che, nel più breve tempo possibile, invierà la risposta.

La app è stata messa alla prova dallo studio sperimentale svolto dal 10 ottobre 2016 al 3 febbraio scorso, in Ats Bergamo dal Centro Studi Gised e sostenuto da Lilt grazie a Fondazione Credito Bergamasco: 211 dipendenti di Ats Bergamo hanno usato “Clicca il Neo”, mentre 213 hanno fatto ricorso agli strumenti di monitoraggio tradizionale. “Il livello di accuratezza è risultato equivalente. Con un punto in più per la app: chi l'ha utilizzata, ha risparmiato tempo vitale e denaro”, riferisce una nota del Gruppo Studi Gised.

“Tra le malattie cutanee, il melanoma è una delle cause principali di mortalità - afferma Mara Azzi, Direttore Generale Ats Bergamo -, ma educazione e screening sono un mezzo importante di prevenzione e diagnosi precoce. Per questo credo molto in ‘Clicca il Neo’, che con la sperimentazione ha dimostrato come le nuove tecnologie permettanno una diagnosi precoce e una rapida valutazione da parte dello specialista, riducendo le liste d’attesa e indirizzando i pazienti più a rischio alla visita specialistica. “Clicca il Neo” è uno strumento che sfrutta le competenze specialistiche e sviluppa la consapevolezza, la responsabilizzazione verso la propria salute”.
 

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