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Giovedì 20 APRILE 2017
Equiparare il profilo Oss con quello di autista soccorritore. Il Migep dice no

In una lettera al minsitro della Salute e al presidente della Conferenza delle Regioni, il Migep denuncia come questa scelta allontanerebbe ancora di più l’Italia dai modelli degli altri Paesi europei e non, “ dove il profilo di Autista Soccorritore ha funzioni molto delineate sino a formarne parte integrante e imprescindibile dell’emergenza”.

Equiparare il profilo Oss con quello di autista soccorritore. Ci starebbero pensando alcune Regioni, a detta del Migep, la Federazione nazionale delle professioni sanitarie e sociosanitarie che, in una lettera aperta indirizzata al Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, e al Presidente della conferenza Stato Regioni, Stefano Bonaccini, chiede “il ritiro del documento dell’autista soccorritore quale evoluzione del profilo dell’Oss” e l’impegno a “mantenere quanto è stato stabilito dalle linee guida del Comitato di Settore all’Aran per il rinnovo del Ccnl Comparo Sanità che prevede per l’Oss l’integrazione nell’area socio sanitaria, nonché garantire un diritto fondamentale nella salvaguardia dell’istituzione del profilo dell’autista soccorritore attraverso gli stessi modelli europei”.

“La Federazione Migep - si legge nella lettera -, considerato le vicissitudini pressanti vissute dagli operatori socio sanitari e l’apice raggiunto per noi storico con l’istituzione dell’area socio sanitaria con il prossimo rinnovo contrattuale, è venuta a conoscenza che le regioni intendono equiparare il profilo dell’autista soccorritore al profilo dell’oss con un modulo di formazione complementare di 120 ore inserendola nei fattori produttivi dove sarà collocato con il nuovo contratto nazionale di lavoro nel personale tecnico e dell’amministrativo. Riteniamo opportuno evidenziare che se passasse tale linea, a nostro parere, si tornerebbe indietro di anni”.

Per il segretario nazionale del Migep, Angelo Minghetti, firmatario della lettera, “non è possibile allontanarci, ancora di più, dai modelli degli altri Paese Europei o della stessa Svizzera come degli Stati Uniti dove tale profilo di Autista Soccorritore ha funzioni molto delineate sino a formarne parte integrante e imprescindibile dell’emergenza. Attualmente, non vi è una omogeneizzazione sulla formazione dell’autista soccorritore, vi sono regioni che hanno istituito tale profilo con percorsi di formazione che vanno dalle 100 alle 800 ore. Una situazione, allarmante, trattandosi di una figura fondamentale nell’équipe emergenziale e che non può essere minimamente sottovalutata”.

La federazione Migep spiega di non condividere “la proposta delle regioni rilevando la differenza sostanziale delle funzioni reali e attuali tra OSS e Autista Soccorritore tenendo anche presente gli attuali modelli organizzativi regionali sull’emergenza e sull’assistenza al paziente in un’èquipe assistenziale e su queste basi riteniamo che l’oss non può essere equiparato all’autista soccorritore”.

La federazione Migep, dunque, “richiama il Ministro della Salute alle proprie responsabilità chiedendone il ritiro del documento dell’autista soccorritore quale evoluzione del profilo dell’Oss e s’impegni a mantenere quanto è stato stabilito dalle linee guida del Comitato di Settore all’Aran per il rinnovo del Ccnò Comparo Sanità che prevede per l’Oss l’integrazione nell’area socio sanitaria, nonché garantire un diritto fondamentale nella salvaguardia dell’istituzione del profilo dell’autista soccorritore attraverso gli stessi modelli europei”.

“Appare necessario – conclude Minghetti - ridisegnare il percorso di carriera professionale di tutti gli operatori, quello che ci preoccupa e l’assenza nell’atto di indirizzo del comitato di settore il percorso di carriera  professionale di questi operatori, riteniamo che l’OSS per la loro specificità e competenza deve trovare una collocazione idonea nell’ambito dell’area socio sanitaria come previsto dal Dlgs 502/92 art 3 octies”.

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