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Martedì 09 MAGGIO 2017
Gentiloni a Bologna: “Sanità pubblica, realtà di cui andare orgogliosi e da salvaguardare”

Il premier in visita in Emilia Romagna: "Governo continua a considerare impegno sulla sanità pubblica come assolutamente fondamentale”. “Il nostro sistema sanitario è una realtà di cui andare orgogliosi, con tutti i suoi difetti, ma non lo si deve descrivere con un quadro distruttivo che non ha riscontro nella realtà". Bonaccini: “Sappiamo che la sanità pubblica è qualcosa di troppo importante per non mantenerla a livello eccellente"

"Noi non siamo sempre abituati a riconoscere, a guardare in faccia, le eccellenze italiane. Ma dobbiamo essere consapevoli del fatto che in buona parte del nostro territorio abbiamo strutture sanitarie di qualità e in molti casi, tra le migliori, più innovative e efficienti in Europa", ha detto Paolo Gentiloni a Bologna, durante la visita all'ospedale Maggiore.
 
“Questo non vuol dire che non ci sia del lavoro da fare. Ma vuol dire – ha aggiunto il premier - che dobbiamo sfatare le leggende metropolitane in cui il sistema sanitario è solo un motore di scandalo o di strane invenzioni in rete contro le medicine, la scienza o la serietà degli studi che vengono fatti”.
 
"Il nostro sistema sanitario è una realtà di cui andare orgogliosi, con tutti i suoi difetti, come tutte le cose che devono essere migliorate, ma non lo si deve descrivere con un quadro distruttivo che non ha riscontro nella realtà".
 
In Italia "abbiamo livelli qualità di vita elevati, aspettative di vita molto longeve. Questo non riduce la domanda di sanità ma la aumenta e carica il sistema sanitario di responsabilità sempre più rilevanti",  ha ricordato Gentiloni."
 
“L'invecchiamento della popolazione produce un grande bisogno di sentirsi sicuri, protetti, che non è una questione ordine pubblico ma ha tanti fattori - ha spiegato il presidente del Consiglio-. Per chi è avanti con gli anni la sicurezza ha a che fare con la affidabilità e la reperibilità di un servizio sanitario pubblico efficiente, per questo con il vostro lavoro date un grandissimo contributo al fatto che si sentano tutti più sicuri".
 
"Il governo continua a considerare l'impegno sulla sanità pubblica come assolutamente fondamentale ed è importante avere una sanità pubblica aperta a tutti i cittadini".
 
Questo "è uno di quei valori - ha concluso Gentiloni - che fanno la differenza nelle società europee rispetto ad altre realtà".
 
"Quello che abbiamo visto al Maggiore è l'eccellenza in Europa sia per numero, sia per qualità di prestazioni, sappiamo che la sanità pubblica è qualcosa di troppo importante per non mantenerla a livello eccellente", ha detto il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini che ha accompagnato nella sua visita il presidente Gentiloni .
 
"La nostra regione - ha aggiunto - è l'area che ha la più alta qualità di vita in Europa, grazie anche alla qualità dei servizi che si offrono alle persone. Da presidente della Conferenza delle Regioni ho firmato, con il governo, un accordo per l'aumento di poco meno di 2 miliardi del fondo sanitario nazionale, e voglio ringraziare l'esecutivo”.
 
Poi, rivolgendosi a Gentiloni proprio nell'aula magna dell'ospedale bolognese, Bonaccini ha fatto riferimento alla legge regionale che obbliga i genitori a vaccinare i propri figli per l'accesso ai servizi 0-3 anni, sottolineando la speranza "che anche il Paese accetti la sfida di rendere obbligatori i vaccini per bambini e ragazzi. Non è tollerabile che ci si torni ad ammalare di malattie che avevamo debellato da anni".
 
Fonte: Regioni.it

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