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Martedì 06 GIUGNO 2017
Al Biella. Front office Asl: attesa ridotta a 15 minuti massimo

Aperture allungate di 18 ore in più alla settimana, con un potenziamento sostanziale in alcune aree territoriale più lontane dal centro. Il Dg Bonelli: “Siamo sulla strada giusta. Alla base delle scelte organizzative messe in atto in questi mesi vi è sempre stata la volontà di poter offrire ai cittadini un servizio migliore”.

L’obiettivo era fare in modo che i cittadini potessero contare su un servizio migliore, un servizio in grado di dare valore al loro tempo libero. A distanza di quasi un anno dall’avvio del progetto che ha portato all’esternalizzazione dei front office dell’ASL BI i risultati sono "più che soddisfacenti". Aumento del 24% di aperture: 18 ore in più alla settimana, con un potenziamento sostanziale in alcune aree territoriale più lontane dal centro. Tra queste si annovera di certo la sede di Cavaglià che, se un tempo era aperta solo due giorni a settimana, adesso è a disposizione dei cittadini per tutti i 5 giorni lavorativi dalle 8,15 alle 13.  
 
"Con l’avvio del nuovo servizio l’Asl BI ha voluto costantemente monitorare tempi e attività" spiega la Asl in una nota; sotto la lente di osservazione anche il Cup di Via Caraccio dove da ottobre 2016 a maggio 2017 la media di accessi al giorno è stata di 297 persone; solo nel mese appena trascorso si sono registrati 314 passaggi. Un notevole flusso di utenti, ma un tempo di attesa che si è progressivamente ridotto passando da 40 minuti nei primi tre mesi di avvio ( ottobre –dicembre) a 16 minuti a maggio 2017.
 
Nella nota si ricorca inoltre che nelle sedi Asl di Cavaglià e Valle Mosso sono stati attivati da tempo anche gli sportelli multifunzionali dove è possibile istruire pratiche fino ad ora avviabili solo nelle sedi centrali. L’intento è duplice: da un lato ampliare i servizi a disposizione dei cittadini che vivono nelle zone periferiche, ma soprattutto mettere a disposizione in un unico sportello front office più servizi insieme.  Oggi vi è, dunque, l’opportunità di formulare le richieste per la consegna/ritiro o manutenzione di protesi o ausili. Attivi anche alcuni servizi legati all’ambito veterinario come l’anagrafe canina - con tutte le comunicazioni degli eventi riguardanti cane e proprietario - le richieste di apertura nuovo allevamento da ingrasso o riproduzione per animali da reddito o le eventuali dichiarazioni di chiusura attività.  Dopo l’avvio della pratica i cittadini vengono ricontattati via mail o via telefono per ricevere gli aggiornamenti sullo stato della richiesta formulata.
 
I risultati sono stati ottenuti grazie all’affidamento nel 2016 del servizio di front office a una cooperativa esterna. Un appalto che ha permesso di superare anche una criticità legata all’impossibilità di prorogare i contratti interinali esistenti all’interno dell’ASL BI, in quanto questi ultimi erano già stati reiterati più volte, oltre i limiti fissati dalla normativa. In questo modo, grazie alla previsione di una clausola sociale, è stato possibile poter assicurare al personale una stabilità lavorativa a tempo indeterminato.  
 
“Questi obiettivi raggiunti  – ha detto il direttore generale Gianni Bonelli –  sono la dimostrazione che siamo sulla strada giusta. Alla base delle scelte organizzative messe in atto in questi mesi vi è sempre stata la volontà di poter offrire ai cittadini un servizio migliore, supportato – laddove possibile – anche dalla tecnologia. Recentemente abbiamo, infatti, acquistato nuovi totem proprio per offrire ai nostri utenti un ventaglio ampio di opportunità.  Desidero ringraziare tutti gli operatori che ogni giorno lavorano a contatto con il pubblico per il prezioso lavoro svolto”.
 

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