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Lunedì 09 OTTOBRE 2017
Farmacisti. Enzo Santagada confermato presidente dell’Ordine di Napoli

È il suo terzo mandato consecutivo. Promuovere e rafforzare, in sinergia con le istituzioni, il modello di nuova farmacia, confermando  il valore sociale del farmacista ed il grande contributo che la professione può fornire al miglioramento della qualità della vita della popolazione. Questo l’impegno espresso da Santagada per il prossimo triennio.

Vincenzo Santagada, è stato confermato per il suo 3° mandato consecutivo alla guida dell'Ordine dei Farmacisti della Provincia di Napoli. La consultazione elettorale è stata ratificata nei giorni scorsi.

Insieme a lui, nel Consiglio Direttivo ci sono Bianca Rosa Balestrieri, Silvio Colesanti, Davide Carraturo, Annamaria Di Maggio, Mariano Fusco, Riccardo Iorio, Tommaso Maggiore, Elisa Magli, Raffaele Marzano, Eduardo Nava, Riccardo Petrone, Giovanni Pisano, Maria Luisa Stabile ed Ugo Trama.

Il Collegio dei revisori dei conti è formato da Giovanni Ascione, Raffaele Cantone, Bianca Iengo e da Gennaro Nocera (supplente).

Prevenzione sul territorio, affiancamento dei professionisti farmacisti nelle questione riguardanti il lavoro e la legislazione, i rapporti con le istituzioni, l’orientamento formativo, promozione all’uso dei defibrillatori semiautomatici, corsi dedicati ai farmacisti per le manovre antisoffocamento, giornate finalizzate all’apprendimento delle norme e dei comportamenti di primo soccorso e tanti altri corsi dedicati ai professionisti del farmaco le principali azioni portate avanti in questi anni di guida da parte di Santagata.

“La vicinanza ai professionisti, al territorio ed ai cittadini è stata la mia bussola – avverte il presidente confermato Santagada - sostenendo campagne di prevenzione ed educazione sanitaria come quella condotta in collaborazione con il Comune di Napoli, l’Università Federico II e la Fondazione Pascale per la prevenzione del carcinoma della prostata e del melanoma. Intendo continuare in questo solco già tracciato ad avvicinare i professionisti ed i cittadini cercando di intercettare le problematiche promosse dai cittadini e rafforzando sempre di più il concetto che la farmacia oggi è un punto di riferimento sanitario per tutta la comunità. Un servizio sempre aperto e alla portata di tutti con un ruolo fondamentale di informazione ed ascolto della cittadinanza in ambito sanitario”.

Proprio l’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Napoli è il promotore, d’intesa con il Cardinale Crescenzio Sepe dell’iniziativa solidale “Un farmaco per Tutti”.  “In uno scenario in cui si registra un aumento delle persone che hanno difficoltà a fare fronte alle spese per curarsi – spiega Santagada - l’iniziativa rappresenta un rilevante momento di aiuto e di sostegno alle persone bisognose di cure e che soffrono della cosiddetta “povertà sanitaria” che si traduce nell’impossibilità di acquistare farmaci o dispositivi medici, rinunciando a curarsi. Nei primi 18 mesi di svolgimento del progetto, che ha come finalità l’utilizzo di farmaci integri e di presidi medico chirurgici non ancora scaduti, provenienti da donazione spontanea da parte dei cittadini, sono stati raccolti dalle circa 150 farmacie dell’Area Metropolitana di Napoli che hanno aderito al progetto, oltre 90 mila confezioni di farmaci donati ai vari enti assistenziali.

“La portata dell’iniziativa – spiega Santagada – è tale che recentemente è stata approvata all’unanimità presso la Camera dei Deputati una mozione concernente iniziative in materia di raccolta e donazione dei farmaci non utilizzati. Questa, prendendo come modello quanto fatto in provincia di Napoli, ha la finalità di estendere la raccolta al territorio Nazionale, in segno dell’attenzione da parte del Governo a quanto saputo attuare dai farmacisti napoletani.  In conclusione, in questo triennio, in piena sinergia con le istituzioni, intendo promuovere e rafforzare ulteriormente il modello di nuova farmacia che ho promosso negli ultimi anni a Napoli, confermando  il valore sociale del farmacista ed il grande contributo che la professione può fornire al miglioramento della qualità della vita della popolazione.

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