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Lunedì 19 MARZO 2018
Due nuovi primari alla Asl TO5

Sono tratta di Roberto Recupero, che dirigerà tutta Struttura di Medicina, Emergenza e Accettazione, e Augusto Consoli, che è chiamato a ricoprire l’incarico di direttore del Serd. Recupero arriva da Casale Monferrato: dovrà attivare e organizzare la Struttura che oggi non è presente in azienda. Consoli punta  a riorganizzare il dipartimento rafforzando l’integrazione con i servizi socio-sanitari territoriali e ospedalieri.

La Asl TO5 ha nominato due nuovi direttori di struttura: si tratta di Roberto Recupero, neo direttore della Struttura di Medicina, Emergenza e Accettazione e Augusto Consoli, che è chiamato a ricoprire l’incarico di direttore del Serd.

Roberto Recupero, torinese, classe 1957,  ha conseguito la Laurea in  Medicina e Chirurgia nel 1982 presso l’Università degli Studi di Torino. Presso la stessa facoltà ha conseguito la Specializzazione in Medicina Interna indirizzo Medicina d'Urgenza. Ha anche una specialità in Endocrinologia.

Ha  prestato servizio per oltre 18 anni (1986/2004 e, più recentemente, nel periodo aprile-novembre 2017) presso la Struttura di Medicina del Presidio ospedaliero di Chieri, come responsabile clinico dell'Area Critica, occupandosi inoltre di formazione professionale nell'ambito dell'Emergenza e come Referente Medico per il Pronto Soccorso. In seguito, per più di 12 anni (2004/2017), ha svolto l'attività di  Responsabile della Struttura Medicina e Chirurgia d'Accettazione e d'Urgenza del P.O. Ciriè/Lanzo Asl TO4. Dal 13 novembre 2017 ad oggi è direttore della Struttura Medicina e Chirurgia d'Accettazione e d'Urgenza di Casale Monferrato (Asl AL).

Ha maturato inoltre esperienza nell'emergenza extraospedaliera prestando servizio presso il SECT (Servizio Emergenze Cardiologiche Torino)  su automezzi del  Soccorso Avanzato 118,  nel periodo  maggio 1992 - dicembre 1997

È docente di Patologia Speciale Medica, Farmacologica, Patologia Generale presso diverse scuole per Infermieri Professionali (Chieri, Carmagnola, Avigliana, Santhià) e autore di diverse pubblicazioni scientifiche e  capitoli di testi  sempre inerenti la Medicina d'Urgenza.

Per 6 anni è stato segretario e per 2 anni Vice Presidente della Sezione Regione Piemonte  della Società  Italiana di Medicina di Emergenza Urgenza (SIMEU)

“Il compito che mi attende presso l'Asl TO5 non è facile – ha dichiarato Recupero -, ma è molto stimolante. Si tratta di attivare ed organizzare una Struttura Complessa, la Medicina e Chirurgia d' Accettazione e d'Urgenza, sinora non esistente  in Azienda.


Augusto Consoli è un neuropsichiatra infantile con una lunga esperienza, nell'ambito dei servizi per le dipendenze, maturata nelle diverse aziende sanitarie torinesi attraverso lo sviluppo di progetti innovativi di trattamento e riabilitazione e con la gestione di servizi ad elevata complessità organizzativa.

Ha assunto nel corso della sua carriera importanti incarichi a livello nazionale, tra cui quello di esperto nella Consulta delle dipendenze presso la presidenza del Consiglio dei Ministri, e a livello internazionale come rappresentante italiano per il trattamento delle dipendenze presso il Consiglio d'Europa. Ha collaborato con l’Assessorato alla Sanità della Regione Piemonte prima come responsabile del Centro di Valutazione della Qualità dei servizi per le dipendenze e, attualmente, svolgendo il ruolo di coordinatore del gruppo di lavoro del settore alcologico e quello di responsabile delle attività di formazione per gli operatori delle dipendenze della Regione.

Nell'ambito del Dipartimento Dipendenze della Asl TO5 Consoli ha la prospettiva di sviluppare un piano di riorganizzazione finalizzata ad una forte integrazione con i servizi socio-sanitari territoriali e ospedalieri e di sostenere importanti iniziative in ambito preventivo. 

“È necessario sostenere un’identità di un servizio per le dipendenze orientato a ‘costruire salute’,  integrato nelle reti sociali presenti nei diversi ambiti territoriali e sociali della nostra Asl –ha detto il nuovo direttore -, ed è per questo che attraverso gli ottimi professionisti presenti nelle quattro sedi del servizio dipendenze sarà importante lavorare sia per dare un servizio capillare e attagliato alle diverse esigenze dei cittadini sia per offrire dei servizi di secondo livello, anche in sede centralizzata,  per esigenze di trattamento ad elevata specializzazione”.

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