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Giovedì 17 MAGGIO 2018
Sport e trapianti. Un premio per chi è tornato “in pista” dopo il trapianto

L'iniziativa, a Cesenatico, a cura del Centro Nazionale Trapianti. “L’obiettivo di questa manifestazione è quello di incentivare una regolare e prescritta attività motoria per tutti i pazienti che hanno già ricevuto un trapianto o che sono in attesa di riceverlo”. Così Alessandro Nanni Costa, direttore generale del Cnt

Si svolgerà sabato 19 maggio alle ore 12.00 al Grand Hotel di Cesenatico la cerimonia di premiazione di alcuni atleti trapiantati della squadra Aned Sport che, il giorno successivo, parteciperanno alla “Nove Colli- Selle Italia”, la più antica granfondo ciclistica del mondo. Il riconoscimento del Centro Nazionale Trapianti sarà consegnato anche a due trapiantati di Forlì che, dopo l’intervento, hanno seguito un percorso di attività fisica e sportiva supervisionata e personalizzata promosso dalla regione Emilia- Romagna.

Testimonial dell’evento sarà Antonio Rossi, campione olimpico e mondiale nel kayak; Rossi consegnerà agli atleti i riconoscimenti, simbolicamente estesi a tutti coloro che dopo il trapianto hanno ricominciato a svolgere una regolare attività fisica.

“L’obiettivo di questa manifestazione è proprio quello di incentivare una regolare e prescritta attività motoria per tutti i pazienti che hanno già ricevuto un trapianto o che sono in attesa di riceverlo”, afferma Alessandro Nanni Costa, direttore generale del Centro Nazionale Trapianti. “Stiamo lavorando all’estensione in tutte le Regioni italiane di programmi di prevenzione che risultano cruciali per avvicinare il trapiantato all’attività fisica - spiega Nanni Costa -, parallelamente dobbiamo sfatare anche qualche falso mito: esercizio fisico e trapianto non sono un tabù; anzi, i benefici sono notevoli sotto il profilo fisico e psichico come dimostrato scientificamente”.

 Si rinnova anche quest’anno, la partnership con la “Nove Colli- Selle Italia” che ha reso Cesenatico una delle tappe più rilevanti per testimoniare il valore della donazione, l’efficacia del trapianto e il connubio tra attività fisica e salute.

“Siamo orgogliosi di continuare la nostra collaborazione con il Cnt e di aiutare a veicolare un messaggio così importante - dice il Presidente della Nove Colli - Selle Italia, Alessandro Spada -, ho avuto la fortuna di pedalare insieme a molti trapiantati e devo dire che sono persone che trasmettono una energia vitale impressionante. Avere una seconda chance nella vita, tornare a fare le cose di tutti i giorni, tornare ad andare in bicicletta. Cose che possono sembrare banali ma che nascondono l’essenza dell’esistenza. Avere poi contribuito ad effettuare studi approfonditi e a provare che pedalare fa benissimo a chi a ricevuto un trapianto di organo non può che rendermi estremamente felice. La nostra manifestazione non è una gara di bicicletta è un viaggio nella vita, in tutti i sensi”.

Infine, si conferma la partecipazione dei ciclisti trapiantati dell’Aned Sport alla gara domenicale; la squadra dei pazienti trapiantati è composta da circa venti atleti che hanno ricevuto un organo e oggi tornano in pista per testimoniare l’importanza di un gesto di attenzione verso gli altri, quale la scelta di diventare donatore.

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