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Martedì 25 SETTEMBRE 2018
Omeopatia. Garattini la stronca ancora una volta

Nuova dura di presa di posizione del farmacologo anche dopo la pubblicazione dello studio sulle neuropatie pubblicato da una rivista del gruppo Nature: “L’articolo su Scientific Report ha utilizzato uno schema sperimentale che non prevede il controllo in doppio cieco e quindi manca di una regola fondamentale richiesta dalla metodologia scientifica per valutare l’efficacia di un farmaco”.

“L’articolo comparso su Scientific Report sull’efficacia di un preparato omeopatico per le neuropatie ha utilizzato uno schema sperimentale che non prevede il controllo in doppio cieco e quindi manca di una regola fondamentale richiesta dalla metodologia scientifica per valutare l’efficacia di un farmaco”, commenta Silvio Garattini, Presidente del CdA dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri Irccs e membro del consiglio Superiore della Sanità.

Garattini ricorda poi gli articoli pubblicati oggi sull'inserto Salute di  Repubblica a firma di Elena Cattaneo e di Andrea Grignolio, riguardanti l’omeopatia, i quali - sottolinea il farmacologo - “mostrano al contrario che, dove vi è cultura scientifica, l’impiego dei preparati omeopatici (che non sono farmaci perché non contengono alcun principio attivo) tende a diminuire”.

“La Federazione degli Ordini dei Medici ha fatto un comunicato coraggioso - conclude Garattini -, ma sono mancate poi le azioni conseguenti. È scandaloso, inoltre, che soldi pubblici vengano spesi da alcune Regioni per pagare prodotti che non rispondono alle regole della evidenza scientifica, come pure per la stessa ragione non si vede per quale motivo lo Stato paghi di fatto con l’esenzione il 19 per cento della spesa per l’omeopatia mentre mancano risorse per la prevenzione e la ricerca. È necessaria una presa di posizione dell’autorità regolatoria perché il pubblico sia informato della mancanza di indicazioni terapeutiche del trattamento omeopatico”.

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