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Venerdì 19 OTTOBRE 2018
Gallera: “A Lecco modello virtuoso di presa in carico pazienti cronici grazie a stratta collaborazione tra Ats, Asst e medici”

“Obiettivo ambizioso della riforma del nostro sistema sociosanitario è far dialogare i vari attori della presa in carico con al centro il Mmg; su questo Lecco h assolutamente all'avanguardia grazie ad una stretta collaborazione tra Ats, Asst e Mmg che hanno aderito quasi unanimemente alla presa in carico, superando alcune criticità che stiamo riscontrando su alcuni territori”. Così l’assessore al Welfare lombardo

“Il centro servizi unico e integrato partito oggi a Lecco per la presa in carico dei pazienti cronici rappresenta la vera attuazione della riforma del sistema sanitario sul territorio lecchese. Una presa in carico a 360 gradi degli oltre 24mila pazienti cronici grazie al lavoro di personale amministrativo e 13 infermieri che nel ruolo di case manager e la loro presenza diffusa sul territorio quotidianamente mettono al centro il paziente e i suoi bisogni”. Lo ha detto l'assessore al Welfare della Regione Lombardia Giulio Gallera nel corso della presentazione del nuovo centro servizi avviato su tutto il territorio della provincia di Lecco grazie alla collaborazione tra Ats Brianza, Asst di Lecco e alcune cooperative di Mmg locali.

“Obiettivo ambizioso della riforma del nostro sistema sociosanitario – spiega ancora Gallera - è far dialogare i vari attori della presa in carico con al centro il Mmg; su questo Lecco h assolutamente all'avanguardia grazie ad una stretta collaborazione tra Ats, Asst e Mmg che hanno aderito quasi unanimemente alla presa in carico, superando alcune criticità che stiamo riscontrando su alcuni territori”.

“Il nuovo centro servizi è strumento fondamentale per la presa in carico del paziente perché ciascuna postazione informatica a disposizione di ogni operatore permette di visionare quanto prescritto dai Pai del paziente che contatta il Centro Servizi, così da poter di conseguenza effettuare le opportune prenotazioni presso le strutture erogative della filiera con le quali ogni singolo gestore avrà` effettuato un accordo. Il paziente è quindi conosciuto e potà  ricevere le risposte più appropriate ed essere indirizzato al meglio al percorso di accompagnamento”, ha concluso l’Assessore.

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