quotidianosanità.it

stampa | chiudi


Martedì 23 OTTOBRE 2018
Salute mentale. “Da vicino nessuno è normale”. Al via la campagna del Ministero della Salute per i 40 anni della Legge Basaglia

Obiettivo della campagna è la sensibilizzazione dei primi cittadini e delle istituzioni su un corretto approccio nei confronti del disagio mentale, per superare il pregiudizio e favorire l’inclusione. “La persona affetta da disturbi mentali non deve subire discriminazioni, né tantomeno essere relegata ai confini della vita sociale, ma deve essere accettata ed inclusa”. VAI ALLO SPECIALE DI QS

In occasione del quarantennale della Legge Basaglia il Ministero della Salute lancia una campagna rivolta ai sindaci italiani per la diffusione sul territorio di una corretta informazione volta a superare la discriminazione e a favorire l’inclusione. Il claim della campagna è: “Da vicino nessuno è normale” - 40 anni di legge Basaglia.
 
“La legge Basaglia - ha sottolineato il ministro della Salute Giulia Grillo -  cambiò il paradigma dell’approccio alla malattia psichiatrica, ponendo le basi per la chiusura dei manicomi, istituzioni chiuse da cui una volta entrati era molto difficile uscire e, fino ad allora, unica risposta terapeutica per i pazienti psichiatrici. Dal 1978 molto è cambiato, sono nati molti modelli virtuosi di presa in carico, ma molto dev’essere ancora fatto e il rischio di fare passi indietro è sempre in agguato. La salute mentale è già un capitolo importante del nostro sistema sanitario, ma bisogna fare di più perché, come ci segnala l’Organizzazione Mondiale della Sanità, sarà la vera emergenza del futuro e non possiamo lasciare il peso di questa responsabilità solamente ai servizi psichiatrici e ai loro operatori. È necessario un cambiamento culturale per accettare la malattia mentale come possibilità esistenziale delle persone, accettando la diversità che rende unico ogni individuo”.
 
Malattie mentali: alcuni dati statistici
L'ultimo Rapporto sulla salute mentale evidenzia i seguenti dati relativi all'anno 2016:
- gli utenti psichiatrici assistiti dai servizi specialistici ammontano a 807.035 (prevalenza trattata)
- i pazienti che sono entrati in contatto per la prima volta durante l’anno di rilevazione con i Dipartimenti di Salute Mentale ammontano a 349.176 unità (incidenza trattata)
- gli utenti di sesso femminile rappresentano il 54% dei casi
- il 66,9% dei pazienti sono al di sopra dei 45 anni
- le prestazioni erogate dai servizi territoriali ammontano a 11.860.073
- sono state registrate 108.847 dimissioni dalle strutture psichiatriche ospedaliere pubbliche e private per un totale di 1.382.719 giornate di degenza.

Obiettivo della campagna
Obiettivo della campagna è “la sensibilizzazione dei primi cittadini e delle istituzioni su un corretto approccio nei confronti del disagio mentale, per superare il pregiudizio e favorire l’inclusione. 
La persona affetta da disturbi mentali non deve subire discriminazioni, né tantomeno essere relegata ai confini della vita sociale, ma deve essere accettata ed inclusa”.

Target
L’iniziativa di comunicazione è rivolta in primis ai sindaci in quanto vettori di iniziative correlate al benessere psico-sociale dei cittadini e primi attori nel coinvolgimento delle diverse figure di pertinenza.

Articolazione della campagna
La campagna di sensibilizzazione si articola in due fasi:
Sensibilizzazione dei sindaci in collaborazione con l’ANCI (Associazione nazionale Comuni Italiani) e adesione alla campagna attraverso la sottoscrizione di un impegno a veicolare sul loro territorio i materiali informativi che il ministero della Salute metterà a disposizione; diffusione delle adesioni sui social: Sindaci testimonial della campagna.
Realizzazione di materiali editoriali e relativa veicolazione ai sindaci/Istituzioni in collaborazione con l’ANCI; pubblicazione materiali sul portale del ministero; veicolazione contenuti campagna attraverso post su Facebook e Twitter.

Azioni e strumenti
Partecipazione del ministero della Salute con un proprio stand alla XXXV Assemblea Nazionale dei Sindaci Italiani.
Coinvolgimento dei primi cittadini nel veicolare e capillarizzare la corretta informazione sul disagio mentale per contrastare lo stigma e favorire l’inclusione
Veicolazione della campagna di informazione attraverso social media e web: saranno diffuse attraverso i principali canali (facebook e tweet) le foto dei sindaci che hanno aderito alla campagna del ministero e sottoscritto il loro impegno.
Diffusione dei materiali editoriali da parte dei Comuni e sui social media del ministero: opuscoli, leaflet, manifesti, foto e videogallery dell’iniziativa.

Timing
Dal 22 al 25 ottobre
Presenza del ministero con stand alla Fiera di Rimini. Raccolta di adesioni alla campagna e impegno dei sindaci nella lotta contro il pregiudizio sul disagio mentale, attraverso la diffusione dei materiali informativi del ministero della salute.

Nel mese di novembre
Realizzazione e diffusione dei materiali editoriali. Pubblicazione sul portale del ministero delle foto e di una video-gallery dell’iniziativa.
 

Non sono con voi ad #Anci2018 ma @MinisteroSalute c'è e chiedo a tutti i sindaci di passare al nostro stand per aiutarci nella campagna di sensibilizzazione #NESSUNOènormale, per superare pregiudizio su #disagiomentale. Grazie sindaci 🙏🏻 e buona assemblea. #40ssn pic.twitter.com/rBp8xJSnCP — Giulia Grillo (@GiuliaGrilloM5S) 23 ottobre 2018

© RIPRODUZIONE RISERVATA