quotidianosanità.it

stampa | chiudi


Mercoledì 09 GENNNAIO 2019
Comma 687. Smi ai senatori M5S: “Norma è da cambiare”

La richiesta è stata formulata oggi dal Sindcato nel corso di un incontro con la senatrice Nunzia Catalfo, Presidente della Commissione Lavoro del Senato e la senatrice Paola Taverna, Vice Presidente del Senato.

“Abbiamo incontrato oggi la senatrice Nunzia Catalfo, Presidente della Commissione Lavoro del Senato e la senatrice Paola Taverna, Vice Presidente del Senato per chiedere che il comma 687 della Legge Bilancio 2018 venga cambiato e che si avvii la discussione per il contratto 2019- 2021 per la dirigenza amministrativa, professionale e tecnica del SSN”, ha dichiarato Pina Onotri, Segretario Nazionale dello SMI.
 
“Abbiamo ribadito come non sia possibile stabilire per legge una modifica di un accordo quadro nazionale senza tenere conto delle parti sociali; si ledono, in questo modo, i diritti acquisiti dei lavoratori”, continua la nota.
 
“Lo SMI, in questo senso, ha proposto, per superare lo stallo attuale, che si riattivi la delega (scaduta il 2017) da parte del Governo dell’articolo 11, comma 1, lettera b), della legge 7 agosto 2015, n. 124 che riguarda la dirigenza sanitaria del SSN. Si approvi, in sub ordine, una legge con iter d’urgenza per abrogare il comma 687 della legge 145/2018.Si convochi in tempi brevi da parte di Aran il tavolo di discussione per il rinnovo contrattuale per la dirigenza sanitaria del SSN. In questo modo, si rispetteranno i diritti di centocinquantamila medici e dirigenti sanitari, che da oltre dieci anni sono in attesa del contratto, garantendo migliori condizioni di lavoro a chi opera in sanità “, conclude Onotri.
 
A latere dell’incontro si è discusso, anche, di avviare un confronto per ricercare una soluzione alla questione dei Medici Inps, che da oltre trent’anni permangono in una condizione di precarietà occupazionale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA