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Sabato 28 GENNNAIO 2012
Lombardia. Asl Milano premiata da Unicef per programma allattamento al seno

Si tratta della prima Azienda sanitaria italiana ad aver ottenuto il riconoscimento di “Comunità amica dei bambini per l’allattamento materno”. L’assessore alla Salute, Luciano Bresciani, ha definito il riconoscimento “un risultato straordinario conseguito grazie ad un lavoro di concerto”.

L'Asl di Milano è la prima in Italia ad ottenere dall'Unicef il prestigioso riconoscimento di “Comunità amica dei bambini per l'allattamento materno”. È stato il presidente facente funzione di Unicef Italia, Paola Bianchi, a consegnare ufficialmente l'attestato al direttore generale dell’Azienda sanitaria, Walter Locatelli.
 

La Asl ha così completato con successo il percorso di valutazione, concluso nell'ottobre 2011, per ottenere il riconoscimento, ma è dal 1999 che l'Azienda sanitaria milanese ha avviato un progetto sull'allattamento al seno, pratica unanimemente riconosciuta dalla comunità scientifica come fondamentale per la salute della madre e del bambino.
Questa collaborazione tra Asl di Milano e Unicef ha avuto uno dei momenti più significativi nel maggio 2010, con la firma di un protocollo d'intesa che ha portato alla creazione in diverse parti della città di 'Baby Pit Stop', ambienti accoglienti in cui le madri possono allattare e accudire i propri figli.

"Il percorso materno infantile - ha spiegato l'assessore alla Sanita, Luciano Bresciani - è sempre stato all'attenzione di Regione Lombardia. Abbiamo lavorato moltissimo e oggi siamo riusciti a ottenere questo risultato straordinario grazie a un lavoro di concerto tra Unicef e Asl". "E' un lavoro molto bello - ha aggiunto - perché risponde ai principi che io sostengo fortemente: si parte dall'analisi del fabbisogno per poi soddisfarlo, anche attraverso l'umanizzazione delle cure”.

Le “Comunità amiche” fanno parte di uno dei più vasti programmi di sensibilizzazione ed educazione sanitaria condotti dall'Unicef nel mondo, in collaborazione con l'Organizzazione Mondiale della Sanità. Obiettivo del progetto è quello di creare una rete di sostegno alle madri e alle famiglie, che permetta agli operatori sanitari, ai medici di medicina generale e ai pediatri di migliorare le pratiche assistenziali e territoriali, perché i genitori siano sostenuti nel compiere le scelte più adeguate per l'alimentazione e la cura dei propri bambini.

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