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Mercoledì 17 APRILE 2019
Al via confronto Regione-Sindacati. Primo obiettivo: il personale

Giunta regionale e sindacati si confronteranno in un tavolo permanente che sarà il luogo nel quale i piani occupazionali, l’assetto dei servizi e gli investimenti verranno analizzati. Ceriscioli: “Si sta lavorando insieme per il modello sanitario marchigiano che sta progressivamente migliorando grazie al lavoro dei professionisti, agli investimenti in tecnologie e nel personale”.

I temi sensibili della sanità marchigiana al centro del tavolo tra Regione e sindacati Cgil, Cisl e Uil. Personale, territorio, prevenzione, monitoraggio liste di attesa e piano socio sanitario sono i principali punti sui quali si concentra l’azione del governo regionale che sarà oggetto di un confronto continuo e costante con le rappresentanze sindacali.

“Condividendo le priorità legate ai temi che riguardano il personale, non da ultimo, la situazione critica che investe i pronto soccorso, Giunta regionale e sindacati si confronteranno in un tavolo permanente che sarà il luogo nel quale i piani occupazionali, l’assetto dei servizi e gli investimenti verranno analizzati”, spiega la Regione in una nota.

“Il percorso tracciato e condiviso ha messo a fuoco le priorità sulle quali agire, alcune di attuazione immediata ed altre di lungo periodo - ha evidenziato il presidente Luca Ceriscioli  - Si sta lavorando insieme per il modello sanitario marchigiano che sta progressivamente migliorando grazie al lavoro dei professionisti, agli investimenti in tecnologie e nel personale. Molto importante la questione che riguarda il tema della prevenzione, in particolar modo quella legata alla sicurezza nei luoghi di lavoro nell’ambito della ricostruzione del post sisma e non solo”.

Sul tema liste d’attesa, oltre ad aprire la discussione e ad impegnarsi per fornire i dati sul raggiungimento degli obiettivi, è stato condiviso un monitoraggio con le organizzazioni sindacali e che sarà parte integrante del lavoro che riguarda anche l’adozione del piano socio sanitario.

Il prossimo incontro è già stato convocato, “con l’auspicio che questo metodo di lavoro possa essere di aiuto ai cittadini e al sistema sanitario nel suo complesso.

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