quotidianosanità.it

stampa | chiudi


Mercoledì 15 FEBBRAIO 2012
Genova. Tre arresti per commercio di farmaci anabolizzanti

Due organizzazioni trafficavano farmaci anabolizzanti e stupefacenti, prodotti nell’est europeo e nei paesi asiatici, e riversati sul mercato nero. Le indagini, iniziate nel 2010, hanno già portato a 6 arresti in flagranza, 5 misure cautelari ed il deferimento in stato di libertà di diverse persone.

I Nas di Genova hanno sottoposto oggi agli arresti domiciliari tre italiani ed eseguito 30 perquisizioni nell’ambito delle indagini condotte per fermare il traffico illecito di farmaci anabolizzanti e stupefacenti messo in atto da due distinte organizzazioni criminali, per un giro d’affari stimato in 100.000 euro annui. I farmaci erano prodotti sia nell’est europeo sia nei paesi asiatici, che agivano in contrapposizione tra loro nel capoluogo ligure e nel savonese. Quelli provenienti dall’Est europeo venivano importati illecitamente dalla Polonia, e grazie alla complicità di una cittadina polacca introdotti illegalmente a Genova e riversati sul mercato nero, mentre i medicinali provenienti dai paesi asiatici giungevano a Savona tramite un canale greco.

L’attività odierna, spiega una nota dei Nas, rientra nell’operazione denominata “Papera e Health Hazzard” iniziata nell’estate del 2010 ed ha già visto l’esecuzione di 6 arresti in flagranza, 5 misure cautelari ed il deferimento in stato di libertà di diverse persone. Complessivamente durante l’intera attività investigativa sono stati rinvenuti e sequestrati farmaci ad azione anabolizzante e stupefacente per un valore di circa 70.000 euro.
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA