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Venerdì 21 GIUGNO 2019
Esplosione a Rocca di Papa. È morto il sindaco Crestini. Il bilancio delle vittime sale a due

Domenica era morto il delegato del primo cittadino, Vincenzo Eleuteri. Il sindaco era ricoverato al S. Eugenio di Roma con gravi ustioni. “Se n’è andato Emanuele Crestini: sindaco, amico, eroe”, è l’annuncio sulla pagina web del Comune. Mattarella: “Aiutando coloro che erano dentro i locali al momento dell’esplosione ha dato un esempio di coraggio, di altruismo e di generosità”. Grillo: “Il suo amore per la comunità deve essere un esempio per tutti noi!”. Di atto eroico parla anche l'assessore D'Amato. Mostarda (Dg Asl Rm 6): “Siamo sgomenti, la sua morte lascia un vuoto enorme”.

Il sindaco di Rocca di Papa, Emanuele Crestini è morto all'ospedale Sant'Eugenio di Roma. Era rimasto gravemente ferito nell'esplosione del palazzo comunale avvenuta il 10 giugno scorso, da cui aveva riportato gravi ustioni.  Le sue condizioni si erano aggravate nelle ultime ore. E' la seconda vittima dell'esplosione: domenica era morto il delegato del primo cittadino, Vincenzo Eleuteri.

Il decesso del sindacato è stato annunciato da una nota della Asl Roma 2. “Nelle ultime ore le sue condizioni si erano aggravate a causa di una sopraggiunta crisi respiratoria e dal quadro derivante dalle infezioni delle lesioni riportate dovute alla lunga permanenza nel luogo dell'incendio", si spiega nella nota nella quale “si esprime un sentimento di profondo cordoglio ai famigliari e tutta la comunità di Rocca di Papa".
 
Piange il suo sindaco l'amministrazione comunale, che sul sito web della cittadina laziale scrive: “Se n’è andato Emanuele Crestini: sindaco, amico, eroe”, si legge nella nota, che continua: “Un uomo dalla grande forza di volontà e un innato spirito altruistico, virtù che lo hanno reso il sindaco che è stato in questi ultimi tre anni. Consapevole dell’impegnativo compito, non si è mai fermato davanti alle difficoltà. Assieme a noi, membri dell’Amministrazione e dipendenti comunali, ha risolto molti problemi del nostro paese, grandi e piccoli. Con lui abbiamo immaginato un futuro migliore per Rocca di Papa, un futuro che stavamo costruendo in modo corale e appassionato, un futuro a cui oggi più che mai abbiamo il dovere di dare vita”.

“Emanuele – prosegue il ricordo dell’Amministrazione comunale - è stato un sindaco sempre in prima linea, interessato ad ogni aspetto della vita amministrativa del Comune, verso il quale ha sempre osservato rispetto e premura. Fermamente convinto, assieme a tutta l’Amministrazione Comunale, a proseguire sulla propria strada, nonostante i venti contrari, per raggiungere gli obiettivi prefissati. Emanuele: il nostro sindaco e anche il nostro grande e sincero amico, sempre pronto ad aiutare tutti, finanche all’estremo sacrificio. Emanuele era il padre esemplare di una bimba meravigliosa. Lui e Vincenzo hanno lasciato un grande vuoto nei nostri cuori e rimarranno un esempio di vita e di impegno civico per tutti noi”.

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Ho appreso con profondo dolore la notizia della morte di Emanuele Crestini, Sindaco di Rocca di Papa, deceduto a causa delle ustioni riportate per essersi adoperato, dopo l’esplosione nel palazzo del municipio, per portare in salvo tutte le persone che erano dentro i locali, dando un esempio di coraggio, di altruismo e di generosità nei confronti dei suoi concittadini. In questo momento di dolore desidero far pervenire ai familiari del Sindaco la mia solidarietà e partecipazione che esprimo anche ai familiari di Vincenzo Eleuteri, morto nei giorni scorsi in quella sciagura”.

Da Facebook il ministro della Salute Giulia Grillo aferma: “Oggi siamo tutti stretti intorno alla popolazione di Rocca di Papa e alla famiglia del Sindaco Emanuele Crestini, che con un atto eroico durante l'incendio del Palazzo Comunale ha aspettato che tutti evacuassero prima di mettersi in salvo. Il suo amore per la comunità deve essere un esempio per tutti noi!”.
“Povero sindaco Crestini - ha commentato l'assessore alla Salute della Regione Lazio, Alessio D'Amato - è stato eroico: ha avvisato gli altri mettendoli in salvo ma inalando tanto fumo che gli ha bruciato i polmoni”.

Cordoglio anche dal Dg dell’Asl Roma 6 Narciso Mostarda: “Uscire per ultimo dal palazzo del Comune di Rocca di Papa, dopo aver messo in salvo tutti i dipendenti da quel terribile incendio, gli è costato la vita. Non potremmo immaginare coraggio, spirito di servizio e senso di responsabilità più forti di quelli dimostrati dal Sindaco Emanuele Crestini, quella tragica mattina del 10 giugno”, afferma in una nota. “Abbiamo tanto sperato – conclude Mostarda - affinché la sua lotta, durata dieci giorni, lo riconsegnasse alla sua comunità e ai suoi affetti, ma così non è stato. Siamo sgomenti dal dolore, la sua morte lascia un vuoto enorme. Il mio pensiero va alla famiglia di Emanuele, a cui rivolgo le mie più sentite condoglianze, e a tutti i cittadini di Rocca di Papa”.

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