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Martedì 17 DICEMBRE 2019
Patto Salute domani alla Stato Regioni. Ancora possibili piccoli ritocchi ma la firma si dà per certa

In mattinata vi sarà la riunione dei governatori per esaminare il testo finale del Patto inviato dal Ministero della Salute. Ma non sono escluse piccole integrazioni, soprattutto per quanto riguarda la parte del personale, per venire incontro alle richieste regionali. Salvo sorprese la sigla definitiva dovrebbe arrivare domani pomeriggio.

Il Patto per la Salute entra ufficialmente nell’ordine del giorno della Conferenza Stato-Regioni di domani, 18 dicembre. Dopo quasi un anno di trattativa e con numerosi rinvii e anche un cambio di Governo, il Patto è quindi pronto per la firma finale.
 
Sempre domani, in mattinata, i governatori si riuniranno per esaminare l'ultima bozza inviata ieri dal Ministero della Salute. Come abbiamo già scritto la maggior parte delle controproposte regionali non compaiono in questa ultima versione ma la firma delle Regioni si dà in ogni caso quasi per certa visto il rischio di bloccare gli aumenti del fondo sanitario legati a filo doppio alla sigla del Patto.
 
Tuttavia, alcune indiscrezioni lasciano trapelare la possibilità di qualche modifca da apportare proprio in queste ultime ore, che farebbe cadere anche le ultime resistenze regionali. A quanto si apprende dalla Salute (il Mef sarebbe invece più scettico) ci sarebbe l'assenso ad inserire la possibilità di stipulare contratti a tempo determinato anche agli specializzandi a partire dal secondo anno e sulla possibilità di far restare in servizio i medici fino a 70 anni. 
 
L.F.

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