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Giovedì 16 GENNNAIO 2020
PreVenendo. Il Policlinico Vanvitelli incontra gli studenti per parlare di “buona sessualità”

“PreVenendo” gira la Campania per promuovere informazione e prevenzione sulle malattie endocrino-metaboliche e andrologiche.“Portiamo il Policlinico nei posti legati al vivere quotidiano, dove non c’è la sovrastruttura della paura della malattia, o quella del si può fare o non fare una domanda, ma solo un confronto tra chi chiede un’informazione e chi può darla”, spiega Katherine Esposito, promotrice dell’iniziativa insieme a Dario Giugliano. L’evento al Liceo statale "B. Mangino" di Pagani ha coinvolto le classi quarte e quinte.

Il Progetto “PreVenendo”, che gira la Campania per divulgare informazioni in tema di prevenzione delle patologie endocrino-metaboliche e andrologiche, varca i confini del Policlinico “Vanvitelli” di Napoli per essere illustrato agli studenti del Liceo statale "B. Mangino" di Pagani. L’iniziativa, promossa dai Professori Dario Giugliano e Katherine Esposito -  rispettivamente Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Endocrinologia e Malattie del Metabolismo dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “Luigi Vanvitelli” e Responsabile della Unità Programma di Diabetologia della stessa UOC – si è svolta lo scorso 13 gennaio e ha coinvolto gli alunni delle classi quarte e quinte affrontando il tema della “Buona sessualità”.

“La prevenzione resta l’arma fondamentale, uno strumento-principe che l’Azienda Ospedaliera Universitaria Vanvitelli usa grazie a professionisti di valore impegnati in prima linea”, dichiara il DG del Policlinico, Antonio Giordano.

“Portiamo  l’Università, il Policlinico Vanvitelli, fuori dalle aule, in posti legati al vivere quotidiano: nei circoli sportivi, nelle librerie, nei caffè, o nelle parrocchie. Entrando nei luoghi dove le persone vivono tutti i giorni, dove non c’è la sovrastruttura della paura della malattia, o quella del si può fare o non fare una domanda, ma solo un confronto tra chi chiede un’informazione e chi può darla”, spiega Esposito. “La partecipazione numerosa ed entusiasta dei ragazzi non può che fare bene e colgo l’occasione per porgere un grazie particolare alla dirigente scolastica, la professoressa Ezilda Pepe, a tutto lo staff del liceo e ai ragazzi, ovviamente”.

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