quotidianosanità.it

stampa | chiudi


Venerdì 25 SETTEMBRE 2020
Covid. Kyriakides (Ue): “Con aumento casi e influenza l’Europa rischia una ‘twindemia’”

L’allarme arriva dal Commissario europeo alla Salute che invita tutti gli europei a vaccinarsi contro l’influenza stagionale. Il rischio di avere una “twindemia” - Covid e influenza insieme – esporrebbe l’Europa a rischi incalcolabili. In Europa, per cause riconducibili all’influenza, ogni anno muoiono tra i 15mila e i 70 mila cittadini.

(Reuters Health) – Con l’aumento dei casi di COVID-19 in Europa, c’è il rischio di avere una doppia epidemia mortale di infezioni, da influenza e da Coronavirus. È l’allarme lanciato dai funzionari sanitari europei, che esortano i Governi dell’UE a non abbassare la guardia.
 
“È chiaro che la crisi non è alle nostre spalle, siamo in un momento decisivo”, sottolinea il Commissario UE alla Salute, Stella Kyriakides. Con l’avvicinarsi dell’inverno Kyriakides sottolinea il rischio di avere una ‘twindemia’ (COVID-19 e influenza) potenzialmente letale e invita tutti gli europei a vaccinarsi contro l’influenza stagionale e a rispettare le misure di distanziamento sociale per ridurre la trasmissione del nuovo Coronavirus. “Questa potrebbe essere la nostra ultima possibilità per evitare un ripetersi di quanto accaduto la scorsa primavera”, ribadisce Kyriakides.

Da una ricerca condotta da scienziati del Public Health England, presentata questa settimana, emerge che il rischio di morte è più che raddoppiato tra le persone che risultano positive a COVID-19 e influenza rispetto a quelle che contraggono solo il COVID-19.

Ogni anno virus influenzali causano tra i 4 e i 50 milioni di infezioni in Europa e si stima che muoiano tra i 15mila e i 70mila cittadini per cause legate all’influenza.

Fonte: Reuters Health News

(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

© RIPRODUZIONE RISERVATA