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Giovedì 24 GIUGNO 2021
Azienda Zero, parere favorevole in Commissione

Tra gli emendamenti approvati quello che prevede che il direttore generale dell’Azienda Zero sia nominato dalla Giunta su proposta dell’assessore alla Sanità e che entro sei mesi dall’istituzione dell’Azienda Zero, sia approvato il nuovo Piano sociosanitario regionale. Gallo (Pd): “Rimangono alcune questioni aperte su cui chiediamo alla Giunta un supplemento di riflessione, in particolare sui temi relativi agli acquisti e alla Medicina territoriale”. IL TESTO PRESENTATO

La Commissione Sanità, presieduta da Alessandro Stecco, ha espresso negli scorsi giorni parere favorevole a maggioranza sulla Proposta di legge 131 sull’istituzione dell’Azienda sanitaria Zero. Il provvedimento, presentato dal primo firmatario Alberto Preioni (Lega), prima di essere discusso e votato in Aula dovrà passare all’esame della Commissione Bilancio per l’esame della norma finanziaria.

Tra gli emendamenti approvati, riferisce una nota del Consiglio, c’è quello che prevede che il direttore generale dell’Azienda Zero sia nominato “da parte della Giunta, su proposta dell’assessore alla Sanità” e che il collegio sindacale sia “nominato in conformità alle disposizioni nazionali e regionali vigenti per la nomina nelle Aziende sociosanitarie regionali” e quello che prevede che “al fine di favorire la piena armonizzazione e integrazione delle attività nell’ambito del Sistema sanitario regionale, entro sei mesi dall’istituzione dell’Azienda Zero, è approvato il nuovo Piano sociosanitario regionale”.

Prima della votazione finale il capogruppo Pd Raffaele Gallo e Preioni hanno sottolineato l’impegno comune nell’affrontare questioni di merito per il miglioramento complessivo del testo.  

“Rimangono alcune questioni ancora aperte – ha aggiunto Gallo – su cui chiediamo alla Giunta un supplemento di riflessione, in particolare sui temi relativi agli acquisti e alla programmazione della Medicina territoriale. Verificheremo con il tempo l’attuazione e la risposta dell’Azienda Zero in termini di efficienza”.

“Grazie all’impegno comune, nonostante il permanere di differenze di vedute su alcuni punti – ha evidenziato Preioni – l’Azienda Zero sarà un’occasione per ordinare al meglio le Asl piemontesi e fornire all’Assessorato una struttura in grado di gestire la complessità della Sanità messa a dura prova dalla pandemia”.

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