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Sabato 16 DICEMBRE 2017
Speranza di vita
La speranza di vita alla nascita in Italia nel 2016 ha recuperato la diminuzione osservata l’anno precedente, legata a una combinazione di oscillazioni demografiche e fattori congiunturali di natura epidemiologica e ambientale. Sono 82,8 gli anni che un nuovo nato del 2016 si può aspettare in media di vivere: per gli uomini il valore è di 80,6 anni, il massimo assoluto, mentre per le donne si ritorna al picco di 85 anni già osservato nel 2014. Gli indicatori del Bes, in tutto 129, sono articolati come di consueto in 12 domini, tra cui la salute. IL RAPPORTO BES. Leggi...

spacer Lorenzin su twitter: "Bene ultimi dati Istat su salute degli italiani"  
Consenso informato
Per la prima volta, con il provvedimento approvato ieri in via definitiva, il consenso informato e il testamento biologico diventano anche parte della legislazione ordinaria con un ritardo pluridecennale. Non vi sono dubbi sul fatto che la pratica del consenso informato sia degenerata, talvolta, in una mera attività di medicina difensiva attraverso una eccessiva burocratizzazione del rapporto. L’eccessiva burocratizzazione nega di fatto il diritto, ma “i diritti hanno sempre convissuto con la loro violazione” (prima parte) di Luca Benci Leggi...

Universalismo e sostenibilità
Non è e non sarà facile, ma dovremmo tutti fare uno sforzo per cimentarci nel merito delle diverse questioni uscendo dalle secche in cui spesso ci impantaniamo tra regionalismo e centralizzazione, tra aziendalizzazione e gestione politica, tra pubblico e privato, tra management clinico ed amministrativo, tra scarsità e necessità, tra diritti e doveri. Quello che è certo è che tutti riconoscono che la protezione universalistica è lo strumento universalmente riconosciuto più efficace di Grazia Labate Leggi...

Si vive di più
Resta forte anche il gap con i partener europei: a livello procapite la spesa sanitraia pubblica italiana è inferiore del 35,2% rispetto a quella dei Paesi dell'Europa Occidentale. Allarme per la farmaceutica dove l'equilibrio dei conti finora garantito dal contenimento della territoriale rispetto allo sforamento costante dell'ospedaliera sembra non reggere più. Ma è il quadro generale del nostro Ssn a preoccupare i ricercatori che rilevano come l'universalismo del sistema sia a rischio essendone ormai compromessa l'equita nell fruizione dei suoi servizi. L'EXECUTIVE SUMMARY DEL RAPPORTO.   Leggi...

spacer Il cambiamento della Sanità in Italia fra Transizione e Deriva del sistema  
Ogni anno 100 milioni di persone diventano povere per far fronte a spese sanitarie
Ma ci sono anche buone notizie: il rapporto mostra che il 21° secolo ha visto un aumento del numero di persone in grado di ottenere alcuni servizi sanitari chiave, come l'immunizzazione e la pianificazione familiare, così come il trattamento antiretrovirale per HIV e zanzariere trattate con insetticida per prevenire la malaria. Il progresso, tuttavia, è molto irregolare. GLOBAL MONITORING REPORT 2017 - MONITORAGGIO DELLA COPERTURA SANITARIA UNIVERSALE NELL'AMBITO DEGLI SDG - PROGRESSI NELL'IMPOVERIMENTO DELLA SPESA SANITARIA IN 122 PAESIPROGRESSI SULLA SPESA PER LA SALUTE CATASTROFICA IN 133 PAESI.

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Donne
E poi soffrono almeno di due malattie croniche che, in 4 casi su 10, si trasformano in una disabilità grave. Sono le donne italiane, in media più longeve degli uomini di quasi 5 anni, l’anello debole della società over 65. È questo l’identikit delle donne della “Generazione Argento” tracciato da Onda, l’Osservatorio Nazionale sulla salute della donna e Farmindustria che oggi hanno presentano a Roma il volume monografico “La salute della donna. La nuova longevità: una sfida al femminile”. IL LIBRO IN SINTESI. di Isabella Faggiano Leggi...

spacer “La salute della donna”, gli 8 capitoli del volume in pillole  
Allarme fake news in sanità
Il fenomeno anche come conseguenza del fatto che il 73,4% degli italiani è convinto che in caso di piccoli disturbi ci si possa curare da soli. E se il medico di medicina generale (53,5%) e il farmacista (32,2%) restano le principali fonti di informazione, decolla il ricorso ai diversi canali web (28,4%). Il 17% degli italiani consulta siti web generici sulla salute, il 6% i siti istituzionali, il 2,4% i social network. Ma oltre la metà di chi cerca consigli di salute sul web, si imbatte in fake news. Leggi...

Liste d&rsquo
Presentato stamattina a Roma il Rapporto elaborato da Cittadinanzattiva-Tdm che ha raccolto quasi 25 mila segnalazioni su disservizi e disfunzioni del Ssn. Gli italiani contnuano a credere e volere un servizio sanitario pubblico ma aumentano coloro che segnalano difficoltà di accesso soprattutto per tempi di attesa troppo lunghi o per il costo dei ticket. In calo, invece, seppur di poco le segnalazioni di presunta malpractice. LA SINTESI DEL RAPPORTO
  di Isabella Faggiano
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spacer Gaudioso (Cittadinanzattiva): "Vicini ai medici per le loro motivazioni. Ma sciopero non è la risposta giusta per acquisire sostegno dei cittadini". VIDEO   spacer Gaetti (M5S): "Il Ssn va rifinanziato. Serve incrementare il personale". VIDEO   spacer Chersevani (Fnomceo): "La relazione medico-paziente ha bisogno di più tempo". VIDEO   spacer Aceti (Cittadinanzattiva): "Ssn rischia forte depotenziamento. Liste d'attesa la principale piaga". VIDEO   spacer Mangiacavalli (Ipasvi): "Rilanciare gli investimenti, soprattutto sul personale e sul territorio, per tutelare davvero i bisogni dei cittadini”  
In Europa 75 milioni di persone (16% popolazione) sono povere
La classifica l'ha stilata Eurostat basandosi su una serie di indicatori che vagliano le possibilità economiche e di situazione sociale delle persone. Il Paese con meno problemi è la Svezia con solo il 2,4% degli abitanti in povertà. Dopo la Romania l'indice più alto in Bulgaria (48%), seguita da paesi in cui 1 persona su 3 era colpita: Grecia (36%) , Ungheria (32%) e Lituania (29%). Leggi...

Papa Francesco: &ldquo
Il messaggio del Papa in occasione della Giornata del malato 2018: “Preservare gli ospedali cattolici dal rischio dell’aziendalismo, che in tutto il mondo cerca di far entrare la cura della salute nell’ambito del mercato, finendo per scartare i poveri. L’intelligenza organizzativa e la carità esigono piuttosto che la persona del malato venga rispettata nella sua dignità e mantenuta sempre al centro del processo di cura”. IL MESSAGGIO. Leggi...

Il singolare ruolo della spesa privata per il Ssn tra Nord e Sud
Oltre 800 euro pro capite al Nord (top Lombardia), 280 euro la minore in Sicilia.  La privata al Nord riducendo il denominatore della domanda per il Ssn, rende nominalmente superiore il quoziente tra spesa Ssn e rispettiva domanda residua, abbassandone l’efficienza tecnica a confronto col Sud. Quindi stessa spesa Ssn ma domanda effettiva da soddisfare che al Nord la privata riduce quasi della metà rispetto a quella del Sud di Fabrizio Gianfrate Leggi...

Chi e perché
È totalmente irragionevole che solo una quota irrisoria, generalmente meno del 20%, di donne in gravidanza venga seguita dal consultorio familiare o da un’ostetrica, come è raccomandato, nonostante le indagini nazionali condotte dall’ISS nel corso di decenni testimonino come l’assistenza consultoriale o dell’ostetrica e gli incontri di accompagnamento alla nascita  producano maggiore soddisfazione e migliori esiti di salute, come la maggiore persistenza dell’allattamento al seno, senza trascurare la minore esposizione alle pratiche inappropriate di Michele Grandolfo Leggi...

Welfare
A livello medio europeo la spesa per pensioni si ferma invece al 45% del totale. Una media ampiamente superata in Grecia (65%), Italia e Portogallo (entrambi al 58%), mentre quote più basse le troviamo in Irlanda (33%), Lussemburgo e Germania (entrambi al 39%), Regno Unito (41%) e Belgio (42%). Alla sanità e disabilità va invece in media il 37% della spesa per il welfare con variazioni dal 26% di Cipro e Grecia a oltre il 40% in Croazia (46%), Germania e Paesi Bassi (entrambi al 43%), Regno Unito (41%) e Slovacchia (40%). L’Italia si ferma al 28,9 per cento. LO STUDIO EUROSTAT. Leggi...

Diritti umani
L’Oms sottolinea una serie di prerogative che ritiene necessarie nella sua scheda su “diritti umani e salute” appena pubblicata, in cui impegna a integrare i diritti umani nei programmi e nelle politiche sanitarie a livello nazionale e regionale, esaminando i fattori determinanti della salute come parte di un approccio globale alla salute e ai diritti umani.  ANCORAGGIO DELLA COPERTURA SANITARIA UNIVERSALE NEL DIRITTO ALLA SALUTE - SALUTE SESSUALE, DIRITTI UMANI E LEGGE - DIRITTI UMANI E SALUTE MENTALE - DIRITTI UMANI E MALATTIE TRASMISSIBILI - DIRITTI UMANI E LGBT Leggi...

Meningite da meningococco: in Africa il vaccino ha ridotto del 58% l&rsquo
L'Oms ha appena pubblicato una scheda sulla malattia che, sottolinea,  è osservata in tutto il mondo, ma il peso maggiore della malattia è nella fascia della meningite dell'Africa sub-sahariana, che si estende dal Senegal ad ovest fino all'Etiopia ad est. Circa 30.000 casi sono ancora segnalati ogni anno da quella zona. Con i vaccini sono stati descritti un calo del 58% dell'incidenza della meningite e del 60% del rischio di epidemie. Secondo l'Iss il meningococco in Italia continua a essere responsabile di circa 200 casi l’anno. OMS: RISPOSTA DELL'EPIDEMIA DI MENINGITE NELL'AFRICA SUB-SAHARIANA - ISS: DATI DI SORVEGLIANZA DELLE MALATTIE BATTERICHE INVASIVE AGGIORNATI AL 3 APRILE 2017 Leggi...

Il consenso informato oggi è
Per un medico basta la necessità scientifica perché egli pensa con la logica di ciò che è necessario al malato. Le necessità di un malato invece sono scientifiche ed esistenziali, nello stesso tempo. Quindi il significato della malattia non gli basta ha bisogno di senso per scegliere qualcosa che valga per se come persona. Con-senso quindi significa costruire con lui delle scelte circa le sue diverse necessità di Ivan Cavicchi Leggi...

Istat: crescono le disuguaglianze e il 20,6% delle famiglie è
Una percentuale che sale al 30% se si considerano anche le persone in condizioni di grave deprivazione materiale e quelle che vivono in famiglie a bassa intensità di lavoro. I dati dell'indagine Eu-Silc del 2016 mostrano una significativa e diffusa crescita del reddito disponibile e del potere d'acquisto delle famiglie (riferito al 2015), associata però a un aumento della disuguaglianza economica e del rischio di povertà o esclusione sociale. L'INDAGINE. Leggi...

L&rsquo
L’autodeterminazione del paziente rappresenta infatti il superamento del rapporto con il malato che deriva dal Corpus Hippocraticum. Se vogliamo rendere l’autodeterminazione del paziente compatibile con il paradigma ippocratico, dobbiamo espungere il postulato – evidentemente contrastante con l’autodeterminazione del paziente – della “cura secondo necessità” caro al professor Cavicchi di Daniele Rodriguez Leggi...

Sanità
Utilizzo di dati e informazioni per trasformare i sistemi sanitari, innovazione nell’accesso alla sanità, prevenzione, ridefinizione delle modalità di finanziamento, creazione di una sanità di valore. Ecco le cinque sfide da affrontare per aumentare l’efficienza del Ssn. A proporle è l’Aiop Giovani, l'Associazione italiana ospedalità privata, che ha presentato la sua ricetta contenuta in uno studio svolto in collaborazione con l’Università Cattolica. LA SINTESI DELLO STUDIO. Leggi...

Il tallone d&rsquo
I posti letto coprono meno del 10% del fabbisogno e le cure domiciliari si riducono, in media, a 17 ore per paziente l’anno. In sofferenza la spesa per il personale, con conseguente invecchiamento dei professionisti del Ssn. Allarma il divario nord sud nelle condizioni di salute della popolazione. LE TABELLE, LA SINTESI DEL RAPPORTO. Leggi...

spacer Mangiacavalli (Ipasvi): “Tre infermieri ogni due medici. Questione infermieristica è priorità ormai indifferibile”  
Ricerca e sviluppo
Per quanto riguarda le altre principali economie, l’incidenza % della R&S sul Pil nell'Ue è molto inferiore a quella della Corea del Sud (4,23% nel 2015), Giappone (3,29% nel 2015) e Stati Uniti (2,79% nel 2015), mentre è più o meno allo stesso livello della Cina (2,07% nel 2015) e molto più alta che in Russia (1,10% nel 2015) e Turchia (0,88% nel 2015). IL RAPPORTO EUROSTAT. Leggi...

Disabili
La percentuale delle prestazioni di invalidità raggiunge in media il 7,3% della spesa complessiva per la protezione sociale, ma varia significativamente tra gli Stati membri dell'Ue. Si passa dai Paesi che vi dedicano più del 10%: Danimarca (12,9%), Croazia (12,2%), Svezia (12,0%), Estonia (11,8%), Lussemburgo (11,4%) e Finlandia (10,9%). A Paesi sotto il 4%: Cipro (3,2%) e Malta (3,7%). L'Italia sta in mezzo con il 5,9%, poco sotto Irlanda e Regno Unito (entrambi al 6,0%). Leggi...

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Si tratta del nuovo lavoro della Professoressa Mara Tognetti Bordogna che ha per sottotitolo “Per una sociologia della salute e della medicina”, un importante contributo al dibattito su medicina e società. Anche perché all’interno dei corpi professionali il dibattito sui nuovi scenari della medicina, non solo non riesce a prendere il largo, ma appare sempre più immiserito in una guerra di posizioni esclusivamente concentrata sugli ambiti di competenza e di autonomia dei diversi profili professionali di Roberto Polillo Leggi...

Alcol
La spesa annuale delle famiglie europee per le bevande alcoliche è approssimativamente equivalente alla loro spesa per prodotti, apparecchi e attrezzature mediche, e leggermente superiore a quella che hanno speso per la protezione sociale o l'istruzione nel 2016. Ma con grandi difefrenze, si passa dal 5,6% della spesa familiare in Estonia allo 0,8% della Spagna e allo 0,9% dell'Italia. I dati Eurostat. Leggi...

In Italia quasi 4,5 milioni di disabili: il 7,2% della popolazione
La foto l'ha scattata l’Osservatorio sulla salute della Cattolica in occasione della Giornata internazionale della disabilità che si celebra oggi. Dei 4,5 milioni di disabili, circa 2 milioni 155 mila sono in condizioni di particolare gravità e di questi 888 mila vivono nel Mezzogiorno, 806 mila nel Nord e 461 mila nelle regioni del Centro. Ogni anni la spesa dedicata tra previdenza e assistenza è di 27,7 miliardi e ci colloca a metà classifica nella UE opo i Paesi del Nord Europa. IL FOCUS DELLA CATTOLICA. Leggi...

UK
Probabilmente verrà presentato, in termini potenzialmente dolorosi, quali saranno per i cittadini le conseguenze del sottofinanziamento del NHS, dato il budget prefissato dal Governo per il 2018. Se crolla il NHS il Governo dei tory è fortemente in discussione, Stevens però non se la sente di bleffare con il diritto alla salute e perciò combatterà fino in fondo una battaglia difficilissima, l’augurio è che vinca per la salute del popolo inglese. di Grazia Labate Leggi...

Dipendenze tecnologiche e cyberbullismo
Giuseppe Lavenia, presidente dell’Associazione Nazionale Di.Te: "Viviamo in un’epoca digitale in cui la vera novità è che i figli ne sanno più dei genitori. Sono proprio i genitori che dovrebbero prendersi il tempo per sedersi accanto ai figli e chiedere loro cosa fanno online, senza giudicarli in anticipo o additarli come nulla facenti. Con la stessa curiosità che dovrebbero mettere nel conoscere cosa fanno quando non sono in casa". Leggi...

La sanità
Cresce la coscienza sull’importanza di buoni stili di vita e sulla prevenzione diagnostica ma sui vaccini resta una minoranza importante che non si fida. Il Ssn promosso dagli italiani ma non al Sud. La non autosufficienza è l’emergenza più avvertita e riguarda ormai 3,4 milioni di persone che diventeranno quasi 4,7 milioni nel 2031. La sintesi del capitolo sul Welfare del 51° Rapporto annuale del Censis. Leggi...

Primo rapporto su disuguaglianze sociali
E' stato presentato oggi il rapporto "L'Italia per l'equità nella salute", predisposto dal Ministero della Salute, Inmp, Agenas, Iss e Aifa. “Le disuguaglianze sono sempre un qualcosa che uno pensa che non gli debba appartenere finché non capita proprio a lui. Lavorare contro le disuguaglianze significa lavorare anche per se stessi”, afferma Lorenzin. IL RAPPORTO. di A.B. Leggi...

 
 
 
 
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