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Tumore del pancreas: arriva Pep, il primo "programma integrato" a misura di paziente


17 MAG - Si chiama Pancreas Energy Program ed è stato studiato per sostenere i pazienti durante la terapia (medica e chirurgica) a mantenere un’adeguata performance fisica, elementi indispensabili per poter ricevere i pesanti trattamenti necessari alla cura. E la Fondazione Poliambulanza è il primo ospedale in Italia a rendere disponibile gratuitamente questo programma di assistenza per i pazienti colpiti da tumore del pancreas.
 
Il programma, nato dalla collaborazione di Fondazione Poliambulanza di Brescia e Fondazione Nadia Valsecchi è stato presentato in occasione della XIII Giornata Malato Oncologico che si celebra oggi in tutta Italia.
 
Un’alimentazione adeguata e un corretto movimento contribuiscono a contenere la perdita di peso e a stimolare le difese immunitarie, migliorando gli esiti del percorso di cura e riducendo le complicanze legate alla terapia.  E ora grazie a Pancreas Energy Program i pazienti assistiti nell’ospedale bresciano hanno a disposizione un medico nutrizionista, che li aiuta a mantenere un peso adeguato seguendoli regolarmente, un fisiatra e un coach, che propongono dei programmi specifici di attività fisica, studiati su misura per la patologia e lo stato di salute, e una infermiera coordinatrice dell’intero percorso di cura, quindi prima e dopo l’intervento chirurgico. Per attivare questo servizio è sufficiente che il medico di medicina generale faccia una richiesta telefonica.

 
“Ogni anno in Italia i nuovi casi di carcinoma pancreatico sono 13.700 e rappresentano il 3% di tutte le neoplasie – ha detto Edoardo Rosso, Direttore del Dipartimento di Chirurgia Generale e specialistica di chirurgia del pancreas e del fegato – solo nella nostra struttura sanitaria assistiamo circa 100 malati all’anno con tumore pancreatico nei vari stadi. È dimostrato scientificamente come un corretto stato nutrizionale possa diminuire le complicanze legate alla terapia oncologica contribuendo al benessere del paziente. Anche l’esercizio fisico svolto regolarmente è d’aiuto. La stanchezza è sistematica a seguito di cure come la chirurgia, la chemioterapia. La lotta alla perdita di peso e l’esercizio fisico guidato permettono di stimolare le difese immunitarie, migliorare la qualità della vita e la resistenza. Un recente studio ha inoltre attestato come lo sport sia tollerabile in pazienti con tumore al pancreas sottoposti a chemioterapia neo-adiuvante e quindi in fase pre-operatoria”.
 
“Pancreas Energy Program è un progetto pioneristico a livello mondiale – ha aggiunto Federica Valsecchi, Vice Presidente della Fondazione Nadia Valsecchi -. La nostra Fondazione ha come obiettivo specifico proprio sostenere la ricerca scientifica, la cura e la prevenzione del tumore del pancreas. Abbiamo voluto avviare insieme alla Poliambulanza quest’iniziativa volta a dare un’assistenza altamente qualificata e specialista a pazienti alle prese con una malattia oncologica particolarmente insidiosa e difficile da trattare. È nostra intenzione estendere, il prima possibile, il Pancreas Energy Program anche ad altre strutture sanitarie e ospedali italiani”.

17 maggio 2018
© Riproduzione riservata

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