Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Venerdì 02 DICEMBRE 2022
Studi e Analisi
segui quotidianosanita.it

Covid. A livello globale casi ancora in diminuzione ma la curva torna in salita nel Sud Est asiatico, nel Mediterraneo Orientale e in Europa. Colpa di Omicron 4 e 5


Lo rileva l’ultimo bollettino epidemiologico settimanale dell’Oms. Italia al terzo posto per numero di nuovi casi e al secondo per i decessi nella Regione europea. Oms aggiorna la sua valutazione su Omicron 4 e 5: “Sono più contagiose”. IL BOLLETTINO.

23 GIU -

A livello globale, il numero di nuovi casi settimanali ha continuato a diminuire dal picco di gennaio 2022. Nella settimana dal 13 al 19 giugno 2022 sono stati segnalati oltre 3,3 milioni di casi, in diminuzione del 4% rispetto alla precedente settimana.

Il numero di nuovi decessi settimanali è diminuito del 16% rispetto alla settimana precedente, con oltre 7.500 vittime segnalate.

A livello regionale, il numero di nuovi casi settimanali è aumentato nella Regione del Sud-est asiatico (+46%), nella Regione del Mediterraneo Orientale (+45%) e nella Regione Europea (+6%), mentre diminuisce nelle altre tre Regioni dell'OMS.

Il numero di nuovi decessi settimanali è aumentato nella regione del Sud-est asiatico (+4%), mentre è in diminuzione nelle altre cinque regioni.

Al 19 giugno 2022, sono stati segnalati oltre 536 milioni di casi confermati e oltre 6,3 milioni di decessi a livello globale.

A livello nazionale, il maggior numero di nuovi casi settimanali è stato segnalato da Stati Uniti d'America (652.217 nuovi casi; -12%), Cina (406.401 nuovi casi; -19%), Germania (356.414 nuovi casi; +10%), Brasile (256.034 nuovi casi; -9%) e Francia (253.322 nuovi casi; +33%).

Il maggior numero di nuovi decessi settimanali è stato segnalato dagli Stati Uniti d'America (1.858 nuovi decessi; -13%), Cina (1.044 nuovi decessi; -13%), Brasile (956 nuovi decessi; -3%), Federazione Russa (443 nuovi decessi; -11%) e Italia (338 nuovi decessi; -24%).

Le varianti
A livello globale, i ceppi BA.5 e BA.4 continuano ad aumentare e sono stati rilevati rispettivamente in 62 e 58 paesi. La variante BA.2, che è stata rilevata in 69 paesi, è ora in diminuzione rispetto alla settimana precedente.

A partire dalla 23esima settimana (6-12 giugno), la prevalenza di BA.5 è del 25% (rispetto al 16% della settimana precedente), BA.4 è al 9% (rispetto al 16%) e BA.2. è al 17% (31% nella settimana precedente).

BA.4 e BA.5 hanno una costellazione di mutazioni genetiche che differiscono da BA.2, inclusa una mutazione condivisa che è stata associata a una maggiore trasmissibilità. In proposito l’Oms ha aggiornata la sua valutazione su Omicron 4 e 5 (vedi infografica qui sotto) sottolineando la loro maggiore capacità infettiva mentre fino a due bollettini fa si sottolineava che in proposito mancavano evidenze scientifiche.

L'aumento della prevalenza di BA.4 e BA.5 ha così coinciso con un aumento dei casi in diverse regioni dell'OMS.

In alcuni paesi, l'aumento di casi ha anche portato a un aumento dei ricoveri e dei ricoveri in terapia intensiva; tuttavia, le attuali prove disponibili non indicano un cambiamento di gravità associato a nessuno dei tre lignaggi discendenti di Omicron BA.2.12.1, BA.4 e BA.5

Regione Europea
Dopo aver segnalato diminuzioni del numero di nuovi casi settimanali da metà marzo 2022, nelle ultime due settimane è stato segnalato un leggero aumento nella Regione europea, con oltre 1,2 milioni di nuovi casi segnalati questa settimana, pari a un + 6% rispetto alla settimana precedente.

Ventuno (34%) paesi nella regione hanno riportato aumenti nei nuovi casi del 20% o più, con il massimo di incrementi proporzionali osservati nell'Isola di Man (570 vs 153 nuovi casi; +272%), Uzbekistan (370 vs 140 nuovi casi; +164%) e Kosovo (93 vs 37 nuovi casi; +151%).

Il numero più alto di nuovi casi in valori assoluti è stato segnalato da Germania (356.414 nuovi casi; 428,6 nuovi casi ogni 100.000; +10%), Francia (253.322 nuovi casi; 389,5 nuovi casi ogni 100.000; +33%) e Italia (210.840 nuovi casi; 353,5 nuovi casi ogni 100.000; +47%).

Con poco meno di 2.000 nuovi decessi settimanali, si registra una diminuzione del 26% rispetto alla settimana precedente.

Il numero più alto di nuovi decessi è stato segnalato dalla Federazione Russa (443 nuovi decessi; <1 nuovo decesso ogni 100.000; -11%), Italia (338 nuovi decessi deceduti; <1 nuovo decesso ogni 100 000; -24%) e Francia (272 nuovi decessi; <1 nuovi decessi ogni 100 000; +6%).



23 giugno 2022
© Riproduzione riservata


Altri articoli in Studi e Analisi

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Giacomo Peroni, 400
00131 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Presidente
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy